SEO e CSS: un sito accessibile Ŕ un sito ottimizzato per i motori di ricerca

In molti reputano negativi gli accorgimenti tramite i qualimolti programmatori tentano di posizionare i loro siti neipunti più alti delle ricerche. Essi infatti, seutilizzati senza ritegno, portano i motori di ricerca arestituire risultati poco coerenti con le keywords richiestadagli utenti, provocando un "abbruttimento" delweb. Come in tutto però esiste una giusta via dimezzo, in grado di portare le pagine di un sito nelleposizioni più alte dei risultati delle ricerchecoerenti all' argomento in essetrattato. L' insieme dei trucchi per fareciò viene definito "white-hat" econsiste nello scrivere il codice delle nostre pagine inmaniera facilmente comprensibile per i motori di ricerca.

 Il trucco stà nel migliorare l'accessibilità al sito, tanto ai visitatori quanto aibot dei motori di ricerca. Pensiamo infatti a questi ultimicome a degli utenti con qualche limitazione: non possonoleggere il testo scritto in un' immagine, non riescono adinterpretare il JavaScript, non riescono a "vedere"alcun contenuto multimediale inserito nella pagina. Questesono le limitazioni dei motori di ricerca che spessorendono negativa l' accessibilità ai siti.

Alcuni accorgimentiutili:

La guida W3CWeb Content Accessibility Guidelines presenta diversiconsigli per migliorare l' accessibilità al nostrosito, e di seguito ne riporteremo qualcuno.

Innanzitutto l' accompagnare qualsiasi elemento nontestuale (immagine, film, ecc) con una descrizione testuale.Oltre a non riuscire a leggere ciò che ècontenuto in un' immagine, i motori di ricerca nonriescono neanche ad interpretare alcun contenuto testuale chesi basa sulla visibilità (come un carattere ASCII).Risulta utile dunque accompagnare tutti questi elementi congli attributi alt e longdesc, il chepermetterà di far loro conoscere il soggetto delcontenuto a loro nascosto.

Come per gli elementi visuali, anche i suoni non possonoessere "uditi" dai motori di ricerca, e quindianche questi è sempre bene farli accompagnare da unadescrizione. Tenuti di granconto sono i link testuali, che permettono ai motori diricerca di avere associato ad un link una stringa testuale,che deve aiutarli a capire il perchè del link. Se siutilizza un menu composto da tante immagini, è semprebene inserirne, magari a fondo pagina, uno equivalente matestuale, composto da link testuali, il che permetterebbe aimotori di ricerca di visitare meglio il nostro sito.

Dal momento che molti motori di ricerca permettono agliutenti di mirare le ricerche ad una determinatazona/nazione, è sempre bene definire nell' HTMLdelle nostre pagine la lingua nella quale sono state scritte.

Importante è dar vita ad un sito che si presenti inmaniera accettabile anche sui browser con disabilitata l'esecuzione del JavaScript. Questo perchè, comegià detto in precedenza, i motori di ricerca noninterpretano gli script JavaScript, e se un sito si basainteramente su di essi, o comunque per spostarsi da unapagina ad un altra se ne fa largo utilizzo, con grandeprobabilità lasceranno perdere, non indicizzando lepagine.

Le parti scritte devono risultare chiare, prive diespressioni troppo ricercate. Questo perchè i motoridi ricerca, tra quello che normalmente indicizzano,indicizzano i testi contenuti nella pagine web e, quando trale keywords ricercate da un utente appaiono parolefrequentemente usate nel testo della nostra pagina, essaviene mostrata come risultato. Da qui quindi la grandeimportanza di utilizzare in alcune frasi parole che esprimanoun breve sunto, i concetti base trattati nel testo.

Questi sono solo alcuni degli accorgimenti proposti nellaguida sopra citata, ce ne sono altri molto importanti, qualil' importanza di conferire accessibilità aicontenuti dinamici del nostro sito.

Se si pensa che questi accorgimenti siano troppo"banali" e "scontati" , e chechissà quali trucchi stiano alla base di un buonposizionamento, basta leggere ciò che lo stesso Googlespiega nella sezione CentroAssistenza Webmasters.

Tutti gli accorgimenti sopra elencati, sommati agli altriesposti nella W3C Web ContentAccessibility Guidelines andrebbero seguiti in ogni casodai programmatori, anche se il loro intento primario nonè quello di avere un portale ben posizionato nellericerche. Essi stanno infatti alla base di una buonaaccessibilità, caratteristica di importanza basilareper un sito web: più un' applicazione èfruibile, più è ben fatta e puòabbracciare un bacino di utenti maggiore. Se poi il renderealtamente accessibile il nostro sito ci porta anche alcunecentinaia di visite in più grazie alle ricerca conGoogle, tanto di guadagnato.

Articolo tradotto da ALAdi Kevin Cornell

 

 

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