Federico Riva
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La scelta delle TAG, o meglio delle Meta Tag (Prima Parte)

I meta tag (o anche le metatag) servono per fornireinformazioni supplementari su un una pagina web in una formastandardizzata che solo i motori di ricerca possono leggere,ma che non possono essere viste sa un essere umano durante lavisualizzazione da browser; per questo esse sonoparticolarmente importanti per il posizionamento elindicizzazione nei motori di ricerca.

Le meta (le chiameremo così per comodità)fondamentali per lindicizzazione di un sito in un motore diricerca sono 3

Title (titolo)

Keyword (parole-chiave o frasi-chiave)

Description (la descrizione del sito appunto)

Agli albori dellinternet commerciale (diciamo allafine della prima metà degli anni 90) le Meta eranodi fondamentale importanza per il posizionamento elindicizzazione nei motori di ricerca. In quel periodo,aleggiava  una grande fiducia nei confronti deiproprietari dei siti web (che venivano genericamente definitiwebmaster) e si pensava quindi che la descrizione che essidavano del proprio sito fosse la più attinentepossibile e fosse quindi la più grande risorsa che unmotore di ricerca avesse per cercare di classificare e diposizionare siti e pagine web (a dire la verità, oltrea un discorso di fiducia cerano poche alternative a questosistema)..

Le cose però non sono andate come si credeva e pocodopo lintroduzione delle META e la loro canonizzazione nellalettura che ne facevano i motori di ricerca, tantiwebmaster cominciarono a ingannare i serach engineinserendo nelle META (titolo, descrizione e keyword) delleinformazioni che non erano affatto attinenti con i contenutidel sito ma che semplicemente erano finalizzate a ottenere ilpiù grande traffico possibile, ovverosia il piùgrande numero di utenti (soprattutto: nuovi utenti) per poidirottarli su prodotti che nulla avevano a che fare con lesuddette META, Tipici erano i casi di siti che inserivanoMETA riguardanti musica ed MP3 e che poi di fattopubblicizzavano altri prodotti (pornografici, videogames oaltro ancora). Questo fenomeno durò per lungo tempo edobbiamo ringraziare Google (che cominciò a operarenel 1998) per avere posto fine a una situazione di fiduciamalriposta che portava nella maggior parte dei casi a unagrande insoddisfazione da parte degli utenti.

Google seguito più o meno presto dagli altrimotori di ricerca leader -  prese sempre meno inconsiderazione le META, in quanto queste potevano appuntoessere sfruttate illegittimamente dai webmaster/proprietaridi siti per fare visualizzare il proprio sito conparole-chiave o frasi-chiave che nulla avevano a che fare colsito stesso. Non è quindi scorretto dire chelimportanza delle META è oggi cento volte piùpiccola di quella che era un tempo, ma non per questobisogna pensare che le META non abbiano più alcunvalore e per diversi motivi.

1)     molti siti sono composti dasole immagini (tipicamente i siti in tecnologia FLASH) e inquesti casi, anche i search engine più avanzati(come Google ad esempio) utilizzano le META per dare delledescrizioni che altrimenti non potrebbero essere desunte dalcorpo delle pagine (dal momento che queste comprendono solo osoprattutto immagini).

2)     Inserire delle METAcorrettamente significa dare a un motore di ricerca lacomunicazione che il sito in oggetto è ben fatto,curato anche nei dettagli della compilazione del codice HTMLe quindi degno più di altri di essere indicizzato eposizionato.

Se è quindi vero che non è più possibileaffidarsi alle META per ottenere i risultati desiderati neimotori di ricerca è anche vero che non bisogna affattosottovalutarle, non solo perché anche gli spoder comeGoogle controllano come sono state compilate queste TAG, maanche perché molti altri motori di ricerca (anche sequesti hanno un traffico ridotto rispetto ai moori di ricercaleader) le prendono ancora in considerazione in fase diindicizzazione e di posizionamento.



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