Marcello Tansini
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Arriva il Napster dei film online, ma...

Mentre le principali  case discografiche mondialilottano ancora contro la distribuzione illegale di musica viaweb, le major cinematografiche si organizzano dando vita, trapochi giorni in Usa, al primo grande "Napster"musicale.

In particolare sarà la Warner Bros che, attraverso unservizio di video on demand online americano, chiamato CinemaNow, permetterà di scaricare tutti i suoi film,partendo dal famoso Harry Poter.

La grande major del cinema, sembra aver imparato la lezionedalla "guerra musicale" : in questo sito sitroveranno diversi film gratuiti ( per chi si abbona alservizio ), altri, le ultimissime uscite, ad un prezzo moltobasso, di circa 4 dollari.

Il film sarà protetto da uno speciale"lucchetto" ideato da Microsoft chepermetterà la visione solo nelle seguenti 24 ore e, sidice, lo protegerebbe dalla copiatura su hard disk e anchedal passaggio su pc di amici e colleghi.

Certo, molti di noi sanno benissimo che si possono trovarefilm interi sugli stessi circuiti, o in alcuni specializzati,dove si scarica musica illegalmente.

Tali film piratati, in formato dvx, possono anche esserescaricati , in modo illegale, molto prima che escano perfinoal cinema.

Ma, se si considera che la lotta contro la pirateriamusicale sembra stia riuscendo a chiudere molti di questicircuiti peer to peer, dove si trovano, come giàdetto, anche tanti film, e che comunque le ricerche spessosono lunghe e il download si interrompe facilmente, sicomprende benissimo come un servizio con prezzi bassi e leultime novità cinematografiche facilmente scaricabili,con qualità garantita, possa essere vincente.

L'ultimo ostacolo sono senza subbio i tanti mega dascaricare, mediamente oltre 400 a film.

Ma, come insegna l'esperienza italiana di FastWeb, conla fibra ottica anche questo problema è facilmentesuperabile.

E in America, le connessioni su banda veloce sonomoltissime, e le statistiche confermano che triplicherannonei prossimi anni.

Le Major cinematorafiche sembrano, quindi, essersi mosse inmodo intelligente e previdente, prima che il grande boom deifilm online abbia inizio.

E nell'affrontare il web, hanno impostato un mixstrategico che, riconoscendo gli errori della musica online (essenzialmente prezzi alti e lentezza nell'entrata delmercato online con conseguente spazio alle forme dipirateria) fa proprie le esigenze dei consumatori della Rete,fornendo una parte di contenuti gratuiti e un'altra aprezzi realmente accessibili (si gioca, infatti sullequantità ) di forte attrazione perchè basatasul fattore novità.

E soprattutto, elemento critico di successo strategico, nonhanno aspettato che la pirateria prendesse posseso delmercato, ma hanno anticipato l'entrata su un mercato, cheper ora, sarà utilizzato solo da pionieri, masuccessivamente da milioni di famiglie nel mondo.

Nei prossimi 10 anni, anche Blockbuster e similirischieranno?

 

 



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