Lorenzo Pascucci
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Big Data: cosa sono

Approfondiamo i vantaggi per le aziende di medio-grandi dimensione e per le PMI e qual la loro funzione e i campi di applicazione.

Big Data: cosa sono?

Cosa sono i Big Data? A cosa servono? A chi sono rivolti?

I Big Data sono enormi volumi di dati provenienti da differenti fonti aziendali che, analizzati in tempo reale, determinano un nuovo modo di interpretare e gestire le informazioni in azienda e consentono di ottenere nuove forme di conoscenza aziendale. Che cosa vuol dire?

Grazie ad un nuovo modo di analizzare grandi quantità d'informazioni di qualità, strutturate (come database, transazioni, log file, ecc.) e non (documenti cartacei, email, immagini, ecc.), è possibile comprendere in modo più approfondito e rapido le dinamiche del proprio mercato di riferimento, anticipando ad esempio alcune decisioni di marketing con un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

Le caratteristiche

E' consuetudine definire le caratteristiche dei Big Data con le famose 3V:

  • volume
  • varietà
  • velocità

L’utilizzo dei Big Data consente appunto di analizzare grossi volumi di dati, di diversa provenienza e in tempo reale.

Per approfondire l'argomento suggeriamo di scaricare il whitepaper di approfondimento che trovi in fondo.

Facciamo un esempio più concreto e reale

Supponiamo di gestire un sito di e-commerce per la vendita dei nostri prodotti/servizi (i Big Data trovano applicazione pressoché in tutti i settori merceologici non solo quelli esclusivamente legati alle tecnologie, come quello dei trasporti, la pubblica amministrazione, la sanità, servizi per le aziende, produzione) e che vogliamo tramite i Big Data ottenere dei risultati al fine di incrementare le vendite e la soddisfazione post vendita al fine di fidelizzare più clienti.

Si inizia con l'individuare tutte le informazioni strutturate che abbiamo a disposizione:

  • dati sulle vendite
  • iscrizioni
  • dati di accesso al sito
  • ordini resi
  • schede prodotti

E quelle non strutturate:

  • domande degli utenti: tramite email, modulo di contatto del sito, ecc.
  • informazioni dai social network e newsgroup sul nostro e-commerce
  • commenti post-vendita

A questo punto, tramite i Big Data è possibile analizzare in modo congiunto questa mole di dati e ricavarne delle preziose indicazioni.

Si potrebbe per esempio notare una maggiore propensione all’acquisto per i prodotti/servizi con schede informative più dettagliate, rispetto a quelle meno descrittive.

Oppure le analisi possono evidenziare che i prodotti restituiti più spesso sono quelli provenienti da uno specifico fornitore, e suggerirci così un campanello d’allarme verso il fornitore che evidentemente distribuisce prodotti che non rispecchiano le caratteristiche descritte o presentano difetti.

Ancora, potremmo migliorare il servizio post-vendita offrendo ai nostri utenti pacchetti assicurativi per i prodotti acquistati o accessori utili per utilizzare al meglio i propri acquisti.

Conclusioni

I Big Data sono già utilizzati da aziende di medio-grandi dimensioni che, grazie anche all’integrazione con i servizi di cloud computing, iniziano ad apprezzarne i benefici e l’utilità e anche le PMI si stanno avvicinando con interesse a questo mondo, in grado di offrire reali vantaggi competitivi, tempestività decisionale e incrementare la soddisfazione dei clienti.