Marcello Tansini
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Connettività: Adsl e connessioni dial-up: tre notizie positive

Nell'ultima settimana del 2006 molto si è mossonel settore più caldo attualmente delletelecomunicazioni in Italia: stiamo parlando ovviamente diquello della banda larga.

Come vi abbiamo già raccontato è stata bloccatadal tribunale di Milano l'unica dial-up flat presente sulmercato italiano, ovvero Teleconomy di Telecom Italia (persaperne di più basta andare qui https://www.webmasterpoint.org/speciale/2005dit-dial-up.asp)con reazioni diverse da parte sia dei provider concorrenti aTelecom, Italia sia dell'Assocciazione Anti DigitalDivide che si batte affinché la banda larga arrivi intutta Italia a prezzi concorrenziali sempre più similia quelli applicati nel resto d'Europa (per saperne dipiù potete leggere questo articolo: https://www.webmasterpoint.org/news/Blocco-ad-Agcom_p19622.html).

Ma proprio negli ultimissimi giorni del 2006, sono arrivatealtre tre importanti notizie dell'ultimo'ora chelasciano ben sperare per un nuovo anno all'insegna dinuove offerte Adsl e VoIP, ovvero per la telefonia viaInternet.

D'altronde, avevamo già scritto che tra i 10cambiamenti più importanti nell'Internet italianache ci aspettiamo esserci nel 2006 ci sarebbe stata una verae propria rivoluzione nell'ambito della banda larga(l'articolo a cui ci riferiamo è questo: https://www.webmasterpoint.org/speciale/2005dic30-informatica.asp)possiamo dire di essere già sulla buona stradaaffinché questa nostra previsione si avveri in pieno.

Ritorniamo, dunque, alla tre notizie che poco sopra abbiamoaccennato.

La prima è che l'Agcom, l'AutoritàGarante delle Telecomunicazioni, ha obbligato Telecom Italiaa riformulare le proprie offerte Adsl economicheall'ingrosso.
L'ex-monopolista ha prontamente accolto l'invitodell'Autorità Garante e ha cambiato i listini conun abbassamento di 4 euro (da 18 a 13,97 euro circa) per leAdsl a 640 Kb flat, ovvero utilizzabili 24 ore su 24, tutti igiorni della settimana.

Questi 4 euro di sconto è probabile che vengano giratidirettamente in favore dei consumatori con il lancio di nuoveofferte più economiche (attualmente le offertepiù economiche sono quelle di Tele2 e Tiscali che siaggirano sui 18-19 euro al mese).

C'è ancora un piccolo problema da sistemare e chenon è stato risolto: se un utente decidesse di fare unupgrade da una linea Adsl Flat a 640 ad una con una bandamaggiore il costo sarebbe più elevato che se venissefatto con Telecom stessa, in quanto Telecom Italia richiede,come si legge nel listino destinato alla venditaall'ingrosso di connettività Adsl, ben 39 eurocome costo per il cambio di offerta. Ma siamo fiduciosi cheanche in questo caso l'Agcom interverrà in favoredi una reale e libera concorrenza sul mercato.

La seconda notizia riguarda l'offerta dial-up flat cheTelecom Italia propone agli altri provider che, secondoquanto avevamo già riportato, la ritenevanoinapplicabile e sempre sfavorita rispetto alla teleconomystessa di Telecom Italia. Agcom ha imposto a Telecom Italiauna revisione della tariffa, precisando che nei canoni flat,a livello di telefonia voce, devono essere comprese anche lechiamate ai numeri fissi non Telecom Italia. In questo caso,però, Telecom non ha ancora apportato le modificherichieste dall'Agcom.

E' da sottolineare come la decisione dell'Agcom siamolto importante affinché torni ad esserci un realemercato sulle connessioni flat dial-up (ovvero effettuate coni normali modem da 56 kb), un settore in Italia dove comeunica offerta, senza concorrenti, è rimasta per mesila sola Teleconomy di Telecom Italia. Un mercato importantequello delle flat dial-up anche perchè sono ancoranumerose le zone non raggiunte da nessun tipo di Adsl e dovegli utenti Internet sono costretti a collegarsi con ilnormale modem 56kb.

Infine la terza notizia è che Agcom ha rinviato,probabilmente a Gennaio, la firma sul provvedimentopiù importante che è stato definito una vera epropria rivoluzione per il mercato della banda larga italiana(tutti i dettagli qui: #).

Probabilmente il rinvio è stato deciso per cercare diaccontentare le richieste anche dei provider minori che sierano detti scontenti di alcuni punti presentiall'interno di questo importante provvedimento. Tra lealtre cose, contenute in questo importante provvedimento, cisarebbe la possibilità di rendere disponibili a tuttii provider la rivendita in tutta italia di offerte a 6Megabit e una maggior indipendenza rispetto a Telecom Italia.

L'indiscrezione che avevamo scritto sul nostro blog (https://www.webmasterpoint.org/blog/tecnologie/adsl_telecom.asp#more)di una Adsl a 10-12 Megabit entro i primi 6 mesi del 2006 aprezzi assolutamente concorrenziali sta pian piano diventandorealtà?

Vi ricordiamo che la tabella delle offerte Adsl aggiornata lapotete trovare qui:
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