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I Collegamenti

Una delle più grandi qualità del linguaggioHTML consiste nel fatto di poter "saltare" da unapagina all'altra, o da un punto ad un altronell'ambito di uno stesso documento, con un sempliceclick del mouse.

Ciò è reso possibile dai collegamenti: ifamosissimi links !

La sintassi che si usa nel caso in cui il vostro scopoè quello di "saltare" ad una nuovapagina è la seguente:

<a href="https://www.webmasterpoint.org">WebMasterPoint</a>

il cui effetto è il seguente:

WebMasterPoint

In pratica tutto ciò che è compreso tra i tagsin oggetto diventa cliccabile, e consente diraggiungere files esterni al documento visualizzato in quelmomento.

Quando i riferimenti sono nell'ambito dello stessodominio, è superfluo indicare anche laporzione iniziale della URL, ma per far ciò si deveavere ben chiara la struttura del sito.

Ecco, sinteticamente, come fare a muoversi :

per andare avanti di una directory:

<a href="dir1/file.html">collegamento</a>

per andare avanti di due directory:

<a href="dir1/dir2/file.html">collegamento</a>

per andare indietro di una directory:

<a href="../file.html">collegamento</a>

per andare indietro di due directory:

<a href="../../file.html">collegamento</a>

Se avete avuto modo di giocare con il prompt di MSDos vi renderete conto che sono gli stessi comandi usati percambiare directory; navigare su Internet in fondo significafrugare negli Hard Disks altrui!

Comunque, onde evitare che un punto in più o in menopossa generare un link inattivo, è meglio, almenoall'inizio, inserire la URL del collegamento sempre perintero.

Per creare, invece, dei collegamenti nell'ambito diuno stesso documento si deve usare una sintassileggermente diversa di questo tipo:

<a href="#esempio">Esempio</a>

che da un effetto visivo analogo al precedente:

Esempio

ma necessita di un altro TAG che consenta al browser diindividuare il punto preciso al quale riferire ilcollegamento. Vicino alla presunta voce "esempio" ,infatti, inseriremo il seguente comando:

<a name="esempio"></a>

che rimarrà "invisibile" agli occhidell'utente ma che è, come dicevo, moltoimportante per il browser.

Come riferimenti si possono usare documenti *.htm ed *.html(...e vorrei vedere!!), ma anche immagini *.gif e *.jpg,nonchè files "zip" e "pdf" i qualiverranno aperti "al volo" se ad essi è stataassociata una applicazione, ed in genere qualsiasi altro tipodi file che, se non riconosciuto, evocherà nel browseruna risposta del tipo "Save file as..." chiedendovise, e dove, volete salvare il file appena localizzato.