Fallout New York giocabile nel browser: Bethesda lo rimuove subito

Fallout New York, progetto basato su IA giocabile nel browser, scompare dopo l’intervento di Bethesda: ecco la polemica, i rischi legali e le reazioni dei fan.

Fallout New York giocabile nel browser:
Lorenzo Pascucci 
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Un progetto creato con l’IA ha portato Fallout New York nel browser, ma Bethesda è intervenuta subito per rimuoverlo. La vicenda apre interrogativi legali e riaccende il dibattito sul rapporto tra fan, modder e proprietà intellettuale.

Un utente identificato come Christ First ha pubblicato questa settimana una versione giocabile di Fallout: New York direttamente nel browser web, realizzata interamente con l'intelligenza artificiale Claude Opus 5.5. Bethesda, attraverso la sua controllata ZeniMax, ha rimosso il progetto entro poche ore, inviando anche una comunicazione di violazione del copyright all'autore. La vicenda illustra come l'uso non autorizzato di proprietà intellettuale, anche quando realizzato tramite AI, venga prontamente contrastato dalle major del settore.

Il progetto basato su IA che ha scatenato la polemica

Fallout: New York è stato presentato come un'esperienza sperimentale che avrebbe permesso di giocare a Fallout direttamente dal browser, senza bisogno di download. La descrizione prometteva:

  • un sistema di quest
  • dialoghi ramificati
  • il V.A.T.S.
  • e persino un Pip-Boy funzionante

ma in realtà si trattava di un'elaborazione completamente generata dall'intelligenza artificiale. Zero file di texture, zero file audio: tutti gli elementi visivi e sonori erano creati al momento dal codice, come ammesso dallo stesso creatore. L'immagine di un ghoul deformato, diffusa online, ha evidenziato la natura approssimativa del risultato, tipico di ciò che viene definito AI slop, ovvero contenuti di bassa qualità prodotti in massa dall'intelligenza artificiale senza direzione artistica umana.

La risposta immediata di Bethesda e le conseguenze legali

Bethesda non ha atteso che il progetto prendesse piede: nel giro di poche ore la pagina è stata oscurata e l'autore ha ricevuto una notifica di violazione del copyright. La comunicazione, condivisa successivamente da Christ First, recitava: "Hey Bethesda, che ne dici di fare un gioco di Fallout invece, così non devo farlo io? Mi dispiace per tutti coloro che avevano apprezzato il gioco ma i colletti bianchi sono intervenuti e il divertimento è finito". La rapidità dell'intervento dimostra l'esistenza di procedure interne per il monitoraggio e la rimozione di utilizzi non autorizzati del marchio Fallout, anche quando si tratta di creazioni amatoriali o basate su AI. La rimozione non solo protegge i diritti di Bethesda, ma preserva anche l'immagine del franchise da associazioni con prodotti di qualità discutibile.

Il contesto più ampio per i fan e i modder

Per i fan, il punto pratico è distinguere tra progetti ufficiali, mod e creazioni non autorizzate: usare un franchise protetto senza permesso può portare alla rimozione del progetto, anche se è sperimentale e realizzato con l’IA. Chi vuole creare contenuti ispirati a Fallout dovrebbe quindi verificare i diritti e le regole applicabili prima di pubblicarli.

Nel frattempo, Bethesda ha confermato lo sviluppo di Fallout 5 e dei remaster di Fallout 3 e New Vegas, oltre a un nuovo progetto con Obsidian Entertainment.