Huawei sfida i pieghevoli con un design innovativo e vende 280mila unità in Cina
Huawei lancia un innovativo pieghevole formato passport senza cerniera e conquista 280mila unità in Cina, sfidando la fascia premium.
Huawei sorprende il mercato cinese con un pieghevole dal formato passport privo di cerniera: un design audace che conquista 280mila acquirenti e rilancia la sfida nella fascia premium.
Huawei Pura X View ha superato 280mila unità attivate in cinque giorni in Cina, dopo l’avvio delle vendite il 9 settembre 2026. Il dato si aggira sulle 282mila attivazioni ed è stato attribuito al leaker Digital Chat Station, che lo avrebbe ricavato dai dati di canale. Non si tratta quindi di una comunicazione ufficiale di Huawei. Nel conteggio, la parola “vendite” indica dispositivi attivati e non necessariamente ordini, preordini o consegne registrate direttamente dal produttore.
Il numero riporta l’attenzione su un telefono piuttosto insolito. Pura X View non è infatti un pieghevole: il suo formato “passport” è più largo e meno allungato di quello degli smartphone tradizionali, ma non prevede cerniere, pieghe né schermi flessibili. Huawei cerca così di aumentare la superficie utile per video, lettura e multitasking lasciando intatta la struttura rigida di uno smartphone.
Un formato passport, senza cerniera
Le dimensioni sono di 144,1 millimetri in altezza, 87 millimetri in larghezza e 6,68 millimetri di spessore. Il peso si ferma a circa 201 grammi; si tratta dei dati relativi al modello commercializzato nel 2026.
Il display OLED misura 6,39 pollici, adotta una proporzione 16:9,5, raggiunge la risoluzione di 2232×1320 pixel e offre una frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Più largo, dunque, ma anche meno alto: la differenza si avverte subito quando lo si tiene in mano.
La superficie aggiuntiva favorisce i contenuti orizzontali e limita le bande nere durante la visione dei video. L’uso con una sola mano, però, può risultare meno naturale proprio per via della maggiore larghezza. E rispetto a un pieghevole manca il passaggio da smartphone a tablet: il pannello non cambia mai formato né dimensione.
All’interno trova posto una batteria al silicio da 7.000 mAh, accompagnata dalla ricarica cablata a 66 W e da quella wireless a 50 W. La piattaforma hardware comprende il processore Kirin 9030S, HarmonyOS 7 e 12 GB di RAM. Sul retro, il comparto fotografico riunisce un sensore principale da 200 megapixel, un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel e una fotocamera ultra-grandangolare da 8 megapixel.
| Configurazione 2026 | Prezzo in Cina 2026 |
| 12 GB RAM, 256 GB | 5.999 yuan |
| 12 GB RAM, 512 GB | 6.999 yuan |
| 12 GB RAM, 1 TB | 8.499 yuan |
Per il momento la disponibilità è rimasta circoscritta alla Cina, tramite i canali Huawei e i rivenditori locali. Il prezzo medio effettivo stimato per le unità attivate è vicino ai 7.000 yuan nel 2026. La stima lascia pensare a una domanda consistente per le versioni con maggiore capacità di archiviazione, anche se il dato sulle attivazioni non chiarisce da solo la distribuzione tra i tre tagli di memoria.
La sfida di Huawei nella fascia premium cinese
Il debutto di Pura X View avviene in un mercato cinese competitivo: nel secondo trimestre del 2026 Huawei ha raggiunto il 22,6% degli smartphone venduti, davanti ad Apple con il 18,1%, mentre OPPO e vivo hanno ottenuto il 16% e Xiaomi il 12,4%. Le circa 66 milioni di spedizioni complessive, in calo rispetto al 2025, rendono significativo il risultato delle 280mila attivazioni, ma non bastano a dimostrare che la domanda sarà stabile.
Il formato passport può attirare chi cerca uno schermo più largo senza cerniere, peso e fragilità tipici dei pieghevoli. La sua diffusione dipenderà però dall'autonomia reale, dall'affidabilità nel tempo, dal supporto delle applicazioni e dal prezzo. Se questi fattori confermeranno l'efficacia del design anche oltre l'effetto novità, Huawei potrebbe contribuire a creare una nuova categoria di smartphone rigidi.
