Smartphone del futuro con AI generativa. Le previsioni per il 2024

Il futuro alle porte e gli smartphone stanno per fare un balzo tecnologico senza precedenti.

Smartphone del futuro con AI generativa.
Lorenzo Pascucci 

Il futuro è alle porte e gli smartphone stanno per fare un balzo tecnologico senza precedenti. I giganti dell'hi-tech come Microsoft, Google e Amazon hanno già investito in maniera considerevole nell'intelligenza artificiale generativa (AI gen), ma cosa ci riserverà il 2024 per i nostri dispositivi mobili?

Una nuova era per gli smartphone

Il 2024 sarà testimone del lancio di oltre 100 milioni di dispositivi GenAI, capaci di offrire prestazioni innovative grazie all'AI generativa. Counterpoint Research rivela che questa cifra salirà a ben 522 milioni entro il 2027, segnando una crescita annuale dell'83%.

L'integrazione dell'AI generativa negli smartphone

Gli smartphone GenAI si distingueranno per la loro abilità nel creare contenuti personalizzati, eseguire traduzioni in tempo reale e incoraggiare interazioni con assistenti digitali capaci di fornire suggerimenti e conversare in stili mai visti prima.

  • Creazione di contenuti multimediali personalizzati
  • Localizzazione linguistica istantanea
  • Assistenti virtuali avanzati con interazioni uniche

La sfida per i produttori sarà rendere questi smartphone non solo intelligenti, ma anche intuitivi per l'utente.

Leader del mercato e previsioni

Secondo le previsioni, Samsung ed Qualcomm saranno tra i primi a guidare questa rivoluzione. Tuttavia, l'approccio dell'AI generativa richiederà una riconsiderazione del design e della funzionalità degli smartphone.

I futuri modelli GenAI promettono di invertire il paradigma utente-tecnologia: non saranno più gli utenti a doversi adattare ai dispositivi ma gli smartphone stessi si adatteranno alle esigenze individuali, cambiando il modo in cui interagiamo con la tecnologia.

Queste promesse, alimentate da investimenti miliardari e ricerche all'avanguardia, lasciano presagire scenari di utilizzo ancora inesplorati ma densi di potenzialità, pronti a rivoluzionare il quotidiano di milioni di persone.