Modello Italia, la nuova AI italiana sfida ChatGpt

L'innovazione tecnologica italiana mette piede nell'arena globale delle intelligenze artificiali generative con un progetto ambizioso: Modello Italia.

Modello Italia, la nuova AI italiana sfi
Lorenzo Pascucci 

L'innovazione tecnologica italiana mette piede nell'arena globale delle intelligenze artificiali generative con un progetto ambizioso: Modello Italia, il nuovo sistema di intelligenza artificiale nostrano pronto a competere con giganti del calibro di ChatGPT. Frutto della collaborazione tra Cineca e iGenius che potrebbe portare un nuovo Rinascimento digitale, fondato sull'open source, la tutela della privacy e una decisa impronta culturale italiana.

Un colosso open source made in Italy

La potenza computazionale del supercomputer Leonardo si é unita all'expertise di iGenius nella creazione di un'intelligenza artificiale che si pone come alternativa ai colossi internazionali. Uljan Sharka, CEO di iGenius, sottolinea l'importanza di un modello open source allenato su dataset esclusivamente in lingua italiana, per evitare i pericoli di un bias culturale ingiustificato.

  • Privacy e autonomia: da una promessa alle reali applicazioni nell'ambito pubblico e privato.
  • Affidabilità e sicurezza: dalla teoria alla pratica della certificazione della conoscenza.
  • Accessibilità: assicurare un uso democratico delle tecnologie AI grazie alla licenza MIT.

La rivoluzione dell'intelligenza artificiale italiana

La corsa alla digitalizzazione e all'innovazione tecnologica è ormai globale e l'Italia non intende restare a guardare. Con una politica di apertura e cooperazione, Modello Italia si pone come un punto di svolta, garantendo un controllo più accurato sui dati e sull'effettiva utilità del sistema. Mentre le grandi aziende discutono di allucinazioni come feature delle AI, iGenius punta all'accuratezza del 100% per evitare errori costosi e dannosi nelle applicazioni pratiche.

Applicativi futuri: lo sviluppo di Modello Italia permetterà la creazione di molteplici applicazioni indipendenti che traghetteranno l'intelligenza artificiale verso nuovi orizzonti, non più limitati dai big players internazionali ma arricchiti da un'impronta culturale e linguistica genuinamente italiana.

Da un'accuratezza compresa tra il 5 e il 25% delle AI generative attuali, la sfida lanciata da questo nuovo progetto mira a ridurre drasticamente la percentuale di errore, rispondendo a una domanda mercato che chiede tecnologie sempre più efficienti e affidabili.

L'adozione di Modello Italia da parte di imprese e pubblica amministrazione potrebbe segnare il passaggio a una nuova era digitale in cui l'intelligenza artificiale trova la propria identità nazionale, senza rinunciare a competere a livello globale. La sicurezza, l'accuratezza e il rispetto della privacy sono i pilastri su cui si fonda questo ambizioso progetto tutto italiano.

Non ci resta che attendere il lancio ufficiale previsto per quest'estate, per scoprire se l'Italia potrà veramente scrivere un capitolo diverso nella storia dell'AI mondiale.