Googlebook, il nuovo laptop Google con IA è ancora in lavorazione

Googlebook è il nuovo laptop di Google con IA ancora in lavorazione: scopri come si distingue dai Chromebook, le funzioni testate e i limiti.

Googlebook, il nuovo laptop Google con I
Lorenzo Pascucci 
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Google prepara un nuovo laptop, il Googlebook, pensato per affiancare o superare i Chromebook con funzioni basate sull’intelligenza artificiale. I test ne mostrano usi concreti, ma anche limiti e sfide rispetto alla concorrenza.

Il test di Dday rivela che il Googlebook, nonostante i preordini già aperti, è ancora in fase di sviluppo e non ha raggiunto la maturità promessa come erede dei Chromebook basati sull'intelligenza artificiale. La prova pratica condotta dalla testata specializzata mostra un dispositivo che combina l'ecosistema Android con funzionalità AI avanzate, ma con diverse componenti ancora incomplete, creando un contrasto tra l'ambizione di Google e la realtà attuale del prodotto.

Cos'è il Googlebook e come si posiziona rispetto ai Chromebook

Il Googlebook rappresenta una nuova categoria di laptop che unisce il sistema operativo Android, derivato da ChromeOS, con l'integrazione nativa di Gemini Intelligence. A differenza dei Chromebook tradizionali, che utilizzano ChromeOS, il Googlebook gira sia le app Android che il desktop completo di Chrome con le sue estensioni. Questa architettura ibrida consente di sincronizzare automaticamente password, reti Wi-Fi e messaggi dallo smartphone, riducendo i tempi di configurazione. Tuttavia, mentre i Chromebook sono progettati per un pubblico ampio e accessibile, il Googlebook si posiziona nella fascia premium con prezzi a partire da 899 dollari, mirando a utenti professionali che necessitano di prestazioni elevate e funzionalità AI avanzate.

Funzionalità AI testate e applicazioni pratiche emerse dal test

Durante la dimostrazione di Dday, sono state mostrate diverse funzionalità AI che illustrano il potenziale del Googlebook:

  • Magic Pointer consente di attivare Gemini scuotendo il cursore del mouse, permettendo di analizzare:
    • testo,
    • immagini
    • e contesto sullo schermo senza aprire applicazioni separate.
  • La funzione Rambler migliora la dettatura vocale, eliminando esitazioni e correggendo errori in tempo reale, anche con frasi che mescolano lingue diverse.
  • Create My Widget genera widget personalizzati semplicemente descrivendoli a Gemini, mentre
  • Antigravity permette di sviluppare agenti AI direttamente sul dispositivo.

Queste funzionalità sono eseguite localmente grazie alle NPU dedicate, garantendo velocità e privacy senza inviare dati al cloud. Il test ha anche evidenziato l'integrazione con gli smartphone Android tramite Continue On e Cast My Apps, che permettono di riprendere attività interrotte su un altro dispositivo.

Limiti attuali e confronto con i concorrenti

Nonostante le promesse, il Googlebook presenta aspetti ancora provvisori. La disponibilità è limitata a sette mercati iniziali, con l'Italia esclusa dal lancio. Alcuni componenti hardware, come lo slot microSD, sono assenti, e il supporto per monitor esterni risulta ancora poco chiaro. Inoltre, le differenze di prezzo tra modelli con specifiche simili, come l'ASUS Googlebook 14 a 1.299 dollari contro l'Acer Googlebook 14 a 899 dollari, non sono giustificate da differenze significative nelle prestazioni. Rispetto ai concorrenti diretti, come i laptop Windows con funzionalità AI integrate e i Chromebook tradizionali, il Googlebook deve ancora dimostrare la superiorità della sua piattaforma Gemini nell'uso quotidiano. Mentre i concorrenti offrono ecosistemi maturi e prezzi più competitivi, il Googlebook rappresenta soprattutto una piattaforma in evoluzione che dovrà convincere gli utenti della sua utilità pratica prima di poter essere considerata una scelta definitiva.