Raid Hunter è il cannone da 50 mm che abbatte gli sciami di droni

Scopri come Raid Hunter, il cannone da 50 mm, abbatte gli sciami di droni grazie a sensori, munizioni dedicate e una piattaforma progettata per la difesa.

Raid Hunter è il cannone da 50 mm che ab
Lorenzo Pascucci 
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Raid Hunter punta a contrastare gli sciami di droni con un cannone da 50 mm. Sensori, munizioni e piattaforma concorrono a individuare e neutralizzare bersagli multipli, delineando una nuova risposta alle minacce aeree.

Northrop Grumman ha completato con successo il test di volo balistico di un proiettile da 50 mm il 16 settembre 2026, confermando Raid Hunter come il suo nuovo sistema di difesa aerea a cannone per contrastare sciami di droni e missili da crociera. Il test al Potomac River Test Range di Dahlgren, in Virginia, ha validato il comportamento aerobalistico del proiettile guidato, un passo fondamentale verso l'operatività di un sistema che mira a cambiare l'economia degli scontri aerei moderni.

Come funziona Raid Hunter: sensori, munizioni e piattaforma

Il cuore di Raid Hunter è la combinazione tra il cannone a catena XM913, già in produzione per il programma XM30 dell'esercito statunitense, e munizioni da 50×228 mm guidate con fusione di prossimità. Il proiettile non segue una traiettoria puramente balistica, ma corregge la rotta in volo, offrendo una precisione paragonabile a quella dei missili ma a una frazione del costo. Il sistema integra un controller di rete interoperabile basato sul software AiON C2, che fonde dati da più sensori e permette il coordinamento con altri elementi di difesa aerea. La configurazione modulare consente:

  • il trasporto su un C-130,
  • l'installazione su veicoli
  • o in container,
rendendo Raid Hunter adatto sia a basi fisse che a operazioni expeditionary.