Benefici della fotobiomodulazione per la salute mentale e neurologica   

La fotobiomodulazione (FBM), meglio conosciuta come terapia con luce rossa, č una pratica che utilizza specifiche lunghezze d'onda della luce per stimolare i processi di guarigione nel corpo.

Benefici della fotobiomodulazione per la
Valentina Costantino 

La fotobiomodulazione (FBM), meglio conosciuta come terapia con luce rossa, è una pratica che utilizza specifiche lunghezze d'onda della luce per stimolare i processi di guarigione nel corpo. Questo metodo, inizialmente esplorato dalla NASA per l'impiego nello spazio, sta ora guadagnando crescente riconoscimento in campo medico grazie ai suoi molteplici benefici rigenerativi.

Impatto sulla salute mentale e neurologica

Una delle applicazioni più promettenti della FBM riguarda la salute mentale e neurologica. Studi recenti hanno svelato che le lunghezze d'onda della luce rossa e vicino infrarossa possono migliorare l'umore ed essere di supporto nella gestione di condizioni come depressione stagionale e ansia. In aggiunta, la capacità di questa tecnologia di influenzare positivamente il ritmo circadiano fornisce un sostegno non invasivo all'equilibrio dei cicli di sonno-veglia, fondamentali per il benessere psichico.

Il meccanismo d'azione della FBM si basa sull'effetto fotostimolante della luce sul citocromo c ossidasi, componente chiave nella catena respiratoria mitocondriale. La stimolazione di questo enzima porta ad un incremento nella produzione dell'adenosina trifosfato (ATP), il carburante energetico delle cellule, migliorando così le funzioni cellulari e facilitando la rigenerazione dei tessuti. La luce rossa inoltre stimola la produzione di fattori di crescita, riducendo l'infiammazione e contribuendo alla guarigione delle ferite e alla riduzione del dolore.

Applicazioni cliniche

La pratica clinica della fotobiomodulazione si sta ampliando per includere trattamenti che vanno dalla guarigione delle ferite al trattamento di malattie cutanee, come acne, eczema e psoriasi. La sua applicazione non si limita alla superficie della pelle: lunghezze d'onda maggiori (810-880 nm) possono penetrare più in profondità e trattare tessuti interni, muscoli ed ossa.

Integrazione con altre pratiche salutari

Per ottenere il massimo dalla FBM, è consigliabile integrarla con una nutrizione adeguata e un corretto stile di vita. I professionisti del settore dovrebbero considerare la condizione del paziente e le sue abitudini quotidiane, nella prescrizione di qualsiasi trattamento di RLT, sempre affiancandolo a approcci più tradizionali.

L'utilizzo di dispositivi per la FBM nell'ambiente domestico è in crescita, ma è fondamentale usare questi dispositivi in maniera consapevole, specie per quanto riguarda la protezione degli occhi, per evitare danni da esposizione diretta alla luce intensa.