WhatsApp vs AirDrop: come condividere file scuotendo il telefono

L'evoluzione dei sistemi di condivisione file tra dispositivi mobili è in costante fermento.

WhatsApp vs AirDrop: come condividere fi
Lorenzo Pascucci 
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L'evoluzione dei sistemi di condivisione file tra dispositivi mobili è in costante fermento. Tra le funzionalità più apprezzate dagli utenti Apple troviamo senz'altro AirDrop, che consente il trasferimento di file in maniera intuitiva e rapida. Tuttavia, questa opzione è limitata agli utenti dell'ecosistema Apple. Ecco perché l'attenzione é ora rivolta verso WhatsApp, che sta lavorando ad una soluzione per facilitare la condivisione tra diversi dispositivi, inclusi quelli Android.

Condividere senza confini

La nuova feature di WhatsApp, ancora in fase di sviluppo, promette di rivoluzionare il modo in cui scambiamo contenuti con le persone vicine a noi. Secondo indiscrezioni, il principio di funzionamento è alquanto innovativo: basterà agitare il proprio smartphone per avviare la condivisione con un altro dispositivo nelle vicinanze.

Questa funzione, nota come "Persone Nelle Vicinanze", si preannuncia come una diretta concorrente di AirDrop, ma con il notevole vantaggio di essere una piattaforma-indipendente. WhatsApp dovrà garantire un raggio d'azione simile a quello del suo predecessore, ovvero di circa 10 metri, e assicurare che la crittografia end-to-end, già utilizzata per proteggere le comunicazioni, venga estesa anche alla condivisione dei file.

Praticità e privacy

Non meno importante è la dimensione legata alla privacy. Come già anticipato, WhatsApp intende mantenere private le informazioni di contatto quando si condividono file con utenti non presenti nella propria rubrica. Una mossa che, oltre a semplificare il processo di condivisione, rafforza il fronte della sicurezza degli utenti, un argomento sempre caldo nell'era del digitale.

Tuttavia, è bene sottolineare che, al momento, la funzione "Persone Nelle Vicinanze" è ancora in fase beta e non è stata implementata in forma definitiva nell'app. La community di WhatsApp attende con impazienza ulteriori aggiornamenti, sperando che la funzione non venga accantonata prima del suo rilascio ufficiale.

Con questo nuovo servizio, WhatsApp promette di estendere le possibilità di condivisione, superando i limiti imposti dall'appartenenza o meno a un determinato ecosistema di dispositivi. In attesa di vederla all'opera nella versione finale, gli utenti già immaginano scenari nei quali lo scambio di foto, video e documenti accada con un semplice gesto del polso, senza barriere tra diversi sistemi operativi.