Risarcimento Tim per disservizio telefonico: condanna da 21mila euro a Bologna

Risarcimento TIM da 21mila euro a Bologna: il guasto telefonico danneggia uno studio notarile. Il Tribunale respinge la difesa dell’operatore.

Risarcimento Tim per disservizio telefon
Marcello Tansini 
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Un guasto alla linea TIM paralizza uno studio notarile bolognese e provoca pesanti conseguenze. Il Tribunale, respinte le difese dell’operatore, riconosce un risarcimento di 21mila euro.

Un notaio con studio nel centro di Bologna ha ottenuto da TIM circa 21mila euro complessivi dopo un’interruzione della linea telefonica durata 62 giorni tra il 2022 e il 2023. Il Tribunale civile di Bologna ha riconosciuto gli indennizzi, il risarcimento del danno e le spese legali, ritenendo provato che il guasto avesse inciso sull’attività professionale.

Il guasto TIM e le conseguenze sullo studio notarile

La linea interessata era una connessione business destinata allo studio notarile. Dal pomeriggio del 25 novembre 2022 al 26 gennaio 2023, il numero non funzionava né per le chiamate in entrata né per quelle in uscita.

Per i clienti, quindi, contattare lo studio era diventato difficile. Ne risentivano le comunicazioni sugli appuntamenti, sugli atti e sulle pratiche professionali. Il notaio aveva aperto numerose segnalazioni e sollecitato più volte l’assistenza, ma la deviazione delle chiamate verso il cellulare di un dipendente è stata attivata soltanto il 12 dicembre 2022, quando una parte consistente del periodo di isolamento telefonico era già trascorsa.

La linea fissa è tornata disponibile solo alla fine di gennaio 2023.

Il punto della controversia non era, dunque, il solo malfunzionamento del servizio. Il cliente sosteneva che quei 62 giorni avessero avuto effetti concreti sull’organizzazione del lavoro, complicando la gestione dello studio e provocando un danno professionale che poteva essere documentato.

Periodo del guasto25 novembre 2022 - 26 gennaio 2023
Durata complessiva62 giorni tra il 2022 e il 2023
Servizio accertatoLinea telefonica business, per chiamate in entrata e in uscita
CondannaCirca 21mila euro, secondo la sentenza del 2026

La difesa di TIM e la decisione del Tribunale

Il Tribunale di Bologna ha ritenuto insufficiente la documentazione di TIM sulla complessità del guasto: le planimetrie erano generiche e il preventivo non risultava collegato direttamente all’interruzione. La decisione conferma che un danno commerciale può essere risarcito quando il disservizio e la perdita economica sono dimostrati con elementi concreti.

Chi subisce un’interruzione telefonica o broadband dovrebbe conservare:

  • segnalazioni all’assistenza, numeri di pratica e date dei contatti;
  • durata del guasto e servizi effettivamente inutilizzabili;
  • prove di appuntamenti saltati, ordini mancati, perdite e costi sostenuti;
  • fatture, registri contabili, comunicazioni dei clienti e documentazione delle soluzioni alternative.

In base al contratto e alla normativa applicabile, possono essere richiesti gli indennizzi previsti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e può essere avviata la conciliazione tramite ConciliaWeb. L’importo non è automatico: dipende dalla durata dell’interruzione e dalla prova del danno.