Arriva Euro-Office, l'alternativa europea a Microsoft Office per PC

Scopri Euro-Office, l’alternativa europea a Microsoft Office per PC: funzionalità, privacy, licenza e limiti da valutare.

Arriva Euro-Office, l'alternativa europe
Marcello Tansini 
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Euro-Office si prepara a sfidare Microsoft Office sui PC con una suite europea pensata per offrire strumenti familiari e maggiore attenzione alla privacy. Restano da valutare licenza, funzioni e possibili limiti.

Euro-Office ha annunciato l’arrivo dell’app desktop per Windows, Linux e macOS. L’obiettivo è portare fuori dal browser una suite europea e open source dedicata a documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF. Il progetto è nato nel 2026 nell’orbita di Nextcloud, l’azienda conosciuta per le piattaforme di collaborazione e archiviazione. La prima versione stabile della suite è stata pubblicata il 9 giugno 2026; al momento dell’annuncio, però, il client installabile non era ancora disponibile.

Euro-Office per PC: cosa offrirà

Una volta rilasciata, l’app dovrebbe permettere di aprire e modificare i file direttamente dal sistema operativo, senza passare ogni volta dal browser. Il collegamento con un’istanza Nextcloud servirà alla sincronizzazione e al lavoro condiviso.

Il supporto annunciato comprende Windows nelle architetture AMD64 e ARM64, Linux e macOS a 64 bit. Restano da verificare, quando il programma sarà distribuito, i requisiti dettagliati e le modalità di installazione e aggiornamento. Lo stesso vale per autenticazione e funzionamento offline.

La base tecnica arriva dal codice open source di ONLYOFFICE. Nel progetto rientrano componenti per l’editor desktop, l’SDK e la gestione o conversione dei documenti. La suite copre quindi le attività d’ufficio più comuni: scrittura, calcoli, presentazioni e trattamento dei PDF. Il suo valore pratico dipenderà soprattutto da quanto sarà possibile lavorare senza passaggi obbligati nel browser, mantenendo al tempo stesso una collaborazione fluida con il cloud privato o aziendale.

La compatibilità dichiarata con DOCX, XLSX e PPTX può interessare chi scambia file con utenti Microsoft Office. La verifica vera arriverà nell’uso quotidiano: apertura, modifica e salvataggio di documenti complessi possono comportare differenze su formule, grafici, macro e impaginazione quando si passa da un programma all’altro.

Sulle condizioni economiche, invece, le informazioni disponibili non indicano prezzi, piani commerciali, prova gratuita o costi di licenza. Non è quindi possibile confrontare Euro-Office con gli abbonamenti Microsoft 365 senza aggiungere dati non verificati.

Privacy europea, licenza e limiti da valutare

L’origine europea può riflettere un orientamento diverso sulla sovranità dei dati, ma non dimostra da sola la conformità al GDPR. Per valutarla servono informazioni su sede del servizio, trattamento e conservazione dei file, fornitori cloud, gestione degli account e possibilità di lavorare offline.

Il collegamento con Nextcloud può ridurre la dipendenza da servizi proprietari, ma la protezione effettiva dipenderà anche dall’infrastruttura scelta dall’organizzazione.

Il codice derivato da ONLYOFFICE è distribuito con licenza AGPLv3. Nell’aprile 2026 ONLYOFFICE ha comunicato la sospensione della collaborazione con Nextcloud, contestando la gestione del fork; Nextcloud ha dichiarato di rispettare gli obblighi della licenza e ha pubblicato una propria analisi. Aziende e amministrazioni dovranno quindi verificare la licenza applicata alla versione che intendono adottare.

Resta da valutare anche la compatibilità dei formati: LibreOffice e The Document Foundation hanno criticato la scelta di privilegiare i formati Microsoft invece di ODF come formato predefinito. Prima di adottare Euro-Office conviene quindi verificare sul campo gestione di documenti complessi, formule, grafici, macro, impaginazione, collaborazione e condizioni economiche.