Mobilità condivisa 2024: le opinioni degli italiani su car sharing e car pooling

Gli italiani sembrano ormai pronti a cambiare il loro approccio riguardo la loro mobilità urbana.

Mobilità condivisa 2024: le opinioni deg
Chiara Compagnucci 

Gli italiani sembrano ormai pronti a cambiare il loro approccio riguardo la loro mobilità urbana. Il recente sondaggio "Auto privata o mobilità condivisa?" condotto da Areté ci offre una visione dettagliata delle tendenze emergenti nel settore del car sharing e del car pooling nelle principali città italiane.

Car sharing, non solo una moda passeggera

Il fenomeno del car sharing è in forte espansione e l'interesse verso questo servizio non accenna a diminuire. Infatti, l'analisi rivela che l'88% degli intervistati possiede un'auto, tuttavia il 52% di loro ha sperimentato almeno una volta la condivisione di un veicolo. Questi dati suggeriscono una crescente predisposizione a considerare alternative alla proprietà privata di un mezzo di trasporto.

In maniera non dissimile, anche il car pooling inizia a ritagliarsi uno spazio nell'economia della mobilità, anche se con una penetrazione leggermente inferiore rispetto al car sharing. Circa il 48% degli intervistati ne ha consapevolezza, con un 38% che afferma di averne fatto uso.

La mobilità urbana oggi: auto vs trasporti pubblici e condivisi

Mettendo a confronto le diverse realtà metropolitane, emerge una Milano all'avanguardia nell'uso dei trasporti pubblici, con oltre la metà degli intervistati che li sceglie regolarmente. A Roma, invece, l'auto mantiene uno status dominante su bus e metropolitana.

Nonostante le differenze geografiche, sei italiani su dieci si mostrano inclini a rinunciare all'automobile di proprietà a favore di soluzioni di mobilità condivise, sempre più considerate valide alternative sia per la loro sostenibilità ambientale sia per gli evidenti vantaggi economici. I limiti principali? Il budget mensile che gli intervistati sono disponibili a destinare a queste soluzioni, nonché la paura di restare senza un veicolo in caso di necessità impellente.

Se da una parte il desiderio di una maggiore mobilità sostenibile e accessibile è evidente, restano alcuni scogli da superare affinché le soluzioni di car sharing e car pooling possano affermarsi su più ampia scala, soprattutto per quanto riguarda il prezzo di accesso ai servizi, percepite come non allineato alle aspettative dei consumatori, e la necessità di raggiungere una disponibilità più capillare delle vetture.