Chi e quali auto produce Byd, il colosso cinese dell'automotive che appena arrivato in Italia

Recentemente, il gigante dell'auto cinese BYD (Build Your Dreams) ha debuttato sul mercato automobilistico italiano.

Chi  e quali auto produce Byd, il colos
Chiara Compagnucci 

Recentemente, il gigante dell'auto cinese BYD (Build Your Dreams) ha debuttato sul mercato automobilistico italiano, entrando con i modelli Atto 3 e Han. Ma chi è realmente BYD e quali veicoli produce? 

BYD: il produttore cinese di veicoli elettrici

BYD è un'azienda automobilistica cinese fondata nel 1995, con sede a Shenzhen. Inizialmente, si dedicava alla produzione di batterie ricaricabili, ma ha rapidamente esteso il suo raggio d'azione producendo autoveicoli elettrici. BYD è oggi il maggiore produttore di veicoli plug-in al mondo.

L'azienda si basa sul modello di sviluppo della riduzione dei costi, producendo autonomamente la maggior parte dei componenti delle sue auto. Questa strategia le ha permesso di diventare una delle aziende automobilistiche più integrate verticalmente al mondo. I prodotti BYD comprendono auto, autobus e camion elettrici di vario genere.

I modelli Byd disponibili in Italia

BYD ha fatto il suo debutto nell'industria automobilistica italiana con due modelli: Atto 3 e Han. La BYD Atto 3 ha un motore da 150 kW/204 CV alimentato da una batteria da 60,5 kWh che garantisce un'autonomia fino a 420 km (WLTP). Il costo è di 41.990 euro.

La BYD Han, invece, è una berlina elettrica con trazione integrale grazie ai suoi due motori elettrici. Questo modello ha una potenza complessiva di 380 kW/517 CV e una velocità massima di 180 km/h. L'autonomia è garantita da una batteria Blade da 85,4 kWh fino a 521 km (WLTP). In Italia, il prezzo della BYD Han parte da 70.940 euro.

Inoltre, il produttore cinese ha annunciato l'arrivo dei modelli Byd Dolphin e Byd Seal nei prossimi mesi, arricchendo ulteriormente l'offerta di veicoli elettrici in Italia.

BYD e la concorrenza europea

Il suo arrivo sul mercato europeo non è stato accolto di buon gradimento da tutti. Infatti, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha recentemente criticato la Cina per la presunta pratica di mantenere ingiustificatamente ridotti i costi dei veicoli elettrici fabbricati a livello nazionale attraverso sussidi eccessivi alle imprese locali, annunciando che la Commissione intraprenderà un'indagine in merito.

L'ingresso di BYD non influenzerà solamente il mercato italiano, ma avrà un impatto anche sulla concorrenza europea nel settore dei veicoli elettrici, viste le sue ampie capacità produttive e i prezzi competitivi.