POCO lancia F9 Ultra e F9 Pro con display AMOLED 185 Hz e processore grafico VisionBoost
Nuovi POCO F9 Ultra e F9 Pro: display AMOLED 185 Hz, Snapdragon 8 Gen 5, fotocamera 200 MP e audio Bose per prestazioni top.
POCO presenta i nuovi F9 Ultra e F9 Pro, con display AMOLED a 185 Hz, processore VisionBoost e Snapdragon 8 Elite Gen 5. Design innovativo, comparto fotografico da 200 MP, autonomia avanzata e collaborazione audio con Bose.
La serie POCO F9 riunisce due smartphone progettati per competere nella fascia alta Android: F9 Ultra e F9 Pro. Il punto di partenza è uno schermo AMOLED HyperRGB con frequenza di aggiornamento fino a 185 Hz, pensato per rendere più fluidi giochi, animazioni e uso quotidiano. La certificazione TÜV Rheinland Quadruple Eye Care aggiunge un sistema di protezione per la vista.
Alla base di entrambi c’è la piattaforma Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancata dal processore grafico VisionBoost D8. L’obiettivo è sostenere il multitasking, il gaming e una gestione più attenta dei consumi. La collaborazione con Bose rinnovata da POCO riguarda invece il comparto audio.
La serie F9 non si concentra soltanto sui numeri della scheda tecnica. Materiali, illuminazione posteriore, display e funzioni software concorrono a costruire un’esperienza più completa, con l’ambizione di prendere il posto di molti modelli precedenti nella fascia alta.
POCO F9 Ultra: la dotazione tecnica
POCO F9 Ultra si colloca al vertice della nuova gamma. Snapdragon 8 Elite Gen 5 lavora insieme a un massimo di 16 GB di RAM LPDDR5X e a 1 TB di memoria UFS 4.1. Sono valori destinati a chi utilizza molte applicazioni, conserva grandi quantità di file o cerca prestazioni elevate anche nel tempo.
Il display AMOLED HyperRGB misura 6,9 pollici. La luminosità di picco dichiarata arriva a 4.500 nit negli scenari di utilizzo generale e può raggiungere 10.000 nit con i contenuti HDR. Il pannello gestisce una profondità colore a 12 bit, supporta HDR10+ e offre una risoluzione di 2.608 x 1.200 pixel. Qui la differenza si vede soprattutto nella lettura delle immagini e nella continuità dei movimenti.
Per le fotografie, POCO ha scelto una configurazione posteriore tripla. Il sensore principale è da 200 MP; accanto trova posto un periscopico da 50 MP, con zoom ottico 5x e ingrandimento lossless fino a 10x, mentre la fotocamera ultra-grandangolare utilizza un sensore da 50 MP. La batteria da 8.050 mAh punta su un’autonomia estesa ed è compatibile con HyperCharge cablata a 100 W e ricarica wireless a 50 W. Chiudono il quadro la certificazione IP68, il 5G, il Wi-Fi 7 e HyperOS 3.
Design e display: come cambiano Ultra e Pro
Il design dei due modelli segue una stessa impostazione, ma le dimensioni e alcune scelte estetiche li rendono riconoscibili. F9 Ultra utilizza un retro in fibra di vetro con finitura opaca, pensata per limitare le impronte, e cornici molto sottili e simmetriche. Lo spessore è di 8,74 mm; il peso raggiunge 235 g.
Sulla parte posteriore dell’Ultra compare una luce dinamica integrata. Può accompagnare notifiche, chiamate e sessioni audio, oltre a distinguere il telefono dal punto di vista visivo. Non è un semplice elemento decorativo: la sua presenza è legata a funzioni del dispositivo.
F9 Pro è più compatto: misura 157,49 x 75,25 x 8,79 mm e pesa 206 g. La variante Aurora Green introduce un pannello posteriore luminoso, capace di emettere un bagliore dopo essere stato esposto alla luce. L’effetto può essere personalizzato con un puntatore laser. Per chi preferisce una presa più agevole, la riduzione di peso rispetto all’Ultra è il dato più concreto.
Il tratto tecnico comune è il pannello HyperRGB AMOLED. La struttura dei subpixel RGB punta a migliorare nitidezza e resa cromatica rispetto agli standard precedenti. Il refresh rate è adattivo e varia da 60 a 185 Hz, mentre la protezione è affidata a Corning Gorilla Glass 7i. L’Ultra conserva il pannello da 6,9 pollici con risoluzione 2.608 x 1.200; il Pro si ferma a 6,59 pollici e 2.510 x 1.156 pixel. Luminosità, HDR e funzioni Xiaomi Vision Care restano elementi condivisi.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 e VisionBoost D8
La piattaforma Qualcomm è il centro dell’architettura hardware. Sull’Ultra troviamo Snapdragon 8 Elite Gen 5, costruito con processo a 3 nm e dotato di CPU octa-core capace di arrivare a 4,6 GHz. Il Pro utilizza Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series, una variante che modifica leggermente la GPU rispetto alla versione standard.
Il secondo elemento è il chipset VisionBoost D8, presente su entrambi i dispositivi. Il suo compito riguarda la super risoluzione basata sull’intelligenza artificiale e la gestione dinamica del frame rate. Grazie alla configurazione dual-chip, Smart Frame Rate e AI Super Resolution possono funzionare in parallelo. Nei giochi questo si traduce in una resa più fluida, soprattutto quando il carico grafico cambia rapidamente.
F9 Pro viene proposto con 12 GB di RAM LPDDR5X e 256 o 512 GB di archiviazione UFS 4.1. F9 Ultra parte da 12 GB, arriva a 16 GB e offre fino a 1 TB di spazio. La scelta è quindi netta: il Pro copre le configurazioni più comuni, mentre l’Ultra si rivolge anche a chi ha bisogno di una capacità superiore.
Per controllare le temperature entra in gioco il sistema POCO 3D IceLoop. Nei carichi più pesanti la soluzione dissipativa aiuta a contenere il calore operativo e a mantenere più stabile il comportamento dello smartphone.
Gaming, frequenza a 185 Hz e controllo delle temperature
Con un refresh rate massimo di 185 Hz, F9 Ultra e F9 Pro si rivolgono in modo esplicito agli appassionati di gaming mobile. Un aggiornamento così elevato riduce l’intervallo tra i fotogrammi e rende più immediate animazioni e movimenti. Non serve soltanto a giocare: anche lo scorrimento dell’interfaccia risulta più continuo.
Per l’Ultra POCO dichiara punteggi AnTuTu superiori a 4 milioni. Il dato descrive il livello di prestazioni raggiungibile dalla piattaforma, mentre nell’uso reale contano anche la gestione del calore, la memoria e l’ottimizzazione del software.
Smart Frame Rate regola la frequenza in funzione del titolo e delle condizioni di gioco; AI Super Resolution interviene sulla qualità dell’immagine. Oltre 20 giochi supportano nativamente i 185 FPS. Altri cinque titoli raggiungono quel risultato attraverso l’interpolazione dei fotogrammi.
Il controllo dei comandi è affidato a un campionamento del tocco fino a 4800 Hz in modalità istantanea e 480 Hz per il multi-touch. Il giroscopio arriva a 200 Hz. Sono specifiche che possono incidere soprattutto negli eSport, dove la rapidità della risposta ha un peso maggiore.
La dotazione software comprende WildBoost Engine, Game Color Enhancement e Modalità Game Audio. Questi strumenti gestiscono risorse, colori e suoni durante le sessioni, con l’obiettivo di mantenere stabile l’esperienza e limitare i consumi. La dissipazione sfrutta il sistema 3D IceLoop insieme a una doppia camera di vapore: il raffreddamento è quindi distribuito su più elementi e pensato per evitare cali evidenti nelle sessioni prolungate.
Fotocamere: 200 MP, zoom e registrazione video
Il comparto fotografico introduce il sensore Ultra-Clear da 200 MP, stabilizzato otticamente tramite OIS. Il componente principale è lo stesso su Ultra e Pro: ha formato da 1/1.56” e utilizza il pixel-binning 16-in-1, con pixel equivalenti da 2?m. La combinazione punta a conservare dettaglio quando si ritaglia un’immagine, la si modifica o la si utilizza per lavori di livello semi-professionale.
La differenza tra i due modelli emerge soprattutto nella fotocamera con teleobiettivo. L’Ultra utilizza un periscopico da 50 MP, con zoom ottico 5x e zoom lossless fino a 10x. La lente ultra-grandangolare da 50 MP completa la configurazione e offre un campo visivo adatto a paesaggi e riprese ampie.
Il Pro sceglie un teleobiettivo flottante da 50 MP con ingrandimento ottico 2,5x. La stessa fotocamera gestisce anche funzioni macro avanzate. A completare il sistema c’è un sensore ultra-grandangolare da 8 MP, meno risoluto rispetto a quello dell’Ultra ma destinato alla medesima tipologia di inquadrature.
Per i video, entrambi arrivano alla registrazione in 4K e includono Cinematografia Live, transizioni automatiche della messa a fuoco e passaggio tra le diverse ottiche durante la ripresa. La fotocamera anteriore è da 32 MP. Su F9 Ultra consente anche videochiamate e selfie in 4K. La modalità Pro mette a disposizione regolazioni puntuali sia per le fotografie sia per i filmati.
Batteria e ricarica: le capacità dei due modelli
La batteria è uno degli elementi che separano più chiaramente Ultra e Pro. F9 Ultra adotta una cella al silicio-carbonio da 8.050 mAh, una capacità che lo porta ai vertici della categoria. F9 Pro utilizza invece una batteria da 6.330 mAh: è più compatta, ma progettata per affrontare anche giornate con gaming, streaming e produttività.
La ricarica HyperCharge cablata raggiunge 100 W su entrambi i dispositivi. Secondo i dati indicati, il 50% della capacità può essere recuperato in meno di 20 minuti. È presente anche la ricarica wireless a 50 W, utile quando si vuole ridurre l’uso dei cavi senza rinunciare a tempi contenuti.
La ricarica inversa amplia gli utilizzi: arriva a 27 W via cavo e a 22,5 W in modalità wireless. In questo modo il telefono può alimentare accessori e altri dispositivi compatibili.
Per F9 Ultra i dati ufficiali indicano fino a due giorni di utilizzo standard. Il Pro offre una copertura completa anche a utenti attivi, impegnati tra giochi, video in streaming e attività di lavoro. A sostenere la longevità della batteria provvedono i sistemi di protezione intelligente della ricarica e il controllo avanzato della temperatura.
Audio Bose, altoparlanti e modalità di ascolto
La collaborazione con Bose caratterizza l’esperienza audio della serie F9. F9 Ultra adotta un sistema 2.1 canali con due speaker simmetrici master-grade e un subwoofer posteriore indipendente. Sul subwoofer è integrato anche un LED di stato.
F9 Pro utilizza due altoparlanti stereo e un Sealed Cavity Design, soluzione pensata per rendere il suono più definito sull’intera gamma di frequenze e contenere le distorsioni. Il software mette a disposizione i profili Dynamic e Balanced. Durante il gioco, Modalità Game Audio può dare maggiore risalto ai suoni direzionali, così da aiutare a individuare la provenienza degli effetti.
Su entrambi figurano la certificazione Hi-Res e il supporto Dolby Atmos. Un array composto da tre microfoni gestisce la cattura della voce, mentre la calibrazione dei profili completa il sistema. Musica, filmati, conversazioni e partite beneficiano di un’impostazione che combina componenti fisici e ottimizzazione software.
HyperOS 3, Android 16 e durata del supporto
F9 Ultra e F9 Pro arrivano con HyperOS 3 basato su Android 16. L’interfaccia è pensata per offrire reattività e personalizzazione, con strumenti che intervengono sia sull’organizzazione delle app sia sulla gestione delle attività quotidiane.
Il piano di aggiornamento ufficiale comprende quattro aggiornamenti del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza. È un impegno rilevante per chi intende tenere il dispositivo a lungo e non vuole rinunciare agli interventi di protezione nel corso degli anni.
Tra le funzioni disponibili figurano MIUI AI Interpreter, per la traduzione in tempo reale delle chiamate, e una ricerca assistita dall’intelligenza artificiale. Il doppio spazio separa i dati dell’ambito lavorativo da quelli personali; la gestione delle app in finestra rende più semplice lavorare con più contenuti. La modalità gaming ottimizza prestazioni e notifiche mentre il gioco è in esecuzione.
La sicurezza comprende un sensore per le impronte digitali a ultrasuoni e la certificazione IP68. Sono misure rivolte alla protezione del dispositivo, ma anche alla tutela dei dati personali e alla continuità d’uso.
Tabella comparativa tra POCO F9 Ultra e POCO F9 Pro
| Caratteristica | POCO F9 Ultra | POCO F9 Pro |
| Display | 6,9" AMOLED HyperRGB, 2.608x1.200, 185Hz | 6,59" AMOLED HyperRGB, 2.510x1.156, 185Hz |
| Processore | Snapdragon 8 Elite Gen 5 | Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series |
| RAM/Storage | 12/16 GB, fino a 1 TB | 12 GB, fino a 512 GB |
| Batteria | 8.050 mAh | 6.330 mAh |
| Fotocamera principale | 200 MP + 50 MP (zoom 5x) + 50 MP (ultra-wide) | 200 MP + 50 MP (zoom 2,5x-macro) + 8 MP (ultra-wide) |
| Audio | Stereo 2.1 by Bose + subwoofer | Stereo by Bose |
| Certificazione | IP68 | IP68 |
| Peso | 235 g | 206 g |
Configurazioni, prezzi e colori
POCO F9 Ultra è disponibile nelle versioni 12/256 GB, 16/512 GB e 16/1 TB. Le colorazioni previste sono Dark Cherry e Black. F9 Pro viene proposto con 12/256 GB oppure 12/512 GB, nei colori White, Aurora Green e Black. Aurora Green è la variante con pannello posteriore luminoso.
I prezzi di listino ufficiali sono i seguenti:
- F9 Ultra: 1.099,90€ per 12/256 GB, 1.199,90€ per 16/512 GB e 1.399,90€ per 16/1 TB.
- F9 Pro: 899,90€ per 12/256 GB e 999,90€ per 12/512 GB.
I due smartphone sono acquistabili attraverso i canali ufficiali mi.com e Amazon, con disponibilità immediata a partire dalla data di lancio. Le capacità di memoria e le diverse finiture permettono di orientare la scelta verso esigenze differenti, da quelle professionali a quelle di chi gioca con frequenza.
Promozioni di lancio e servizi compresi
Nel periodo successivo al lancio sono previste offerte temporanee rivolte agli early adopters. Tra queste rientra uno special coupon da 130€, ottenibile tramite UNiDAYS per gli studenti, attraverso un account Mi.com per gli old users oppure con l’iscrizione agli eventi.
Gli sconti Early Bird e le riduzioni automatiche applicate nel carrello portano il modello F9 Ultra 12/256 GB a partire da 629,90€ e F9 Pro 12/256 GB a partire da 589,90€. Le promozioni sono disponibili fino a esaurimento. Il programma fedeltà prevede anche doppi Mi Points.
Per Xiaomi Care sono indicate tariffe agevolate: 85€ per la copertura furto e danni accidentali, 60€ per i soli danni accidentali. Sono previsti anche piani di permuta e supervalutazione dell’usato.
Tra i servizi inclusi figurano tre mesi di YouTube Premium, quattro mesi di Spotify Premium e tre mesi di Google AI Pro. L’offerta comprende anche una riparazione gratuita dello schermo entro sei mesi e uno sconto del 15% su Xiaomi Care. Considerando il prezzo iniziale e gli extra, l’acquisto può risultare più competitivo rispetto a quello di altri flagship tradizionali nella stessa fascia.
POCO F9 Ultra e Pro per chi cerca uno smartphone di fascia alta
La scelta di F9 Ultra o F9 Pro parte dal modo in cui si intende usare il telefono. L’Ultra privilegia la capacità della batteria, la memoria fino a 1 TB, il periscopico con zoom 5x e il sistema audio 2.1 con subwoofer. Il Pro è più leggero e compatto, conserva il display a 185 Hz e propone un teleobiettivo flottante con ingrandimento 2,5x e funzioni macro.
Su entrambi restano il pannello HyperRGB, Snapdragon 8 Elite Gen 5 nella rispettiva variante, VisionBoost D8 e la ricarica cablata a 100 W. Per il pubblico orientato al gaming, il campionamento del tocco fino a 4800 Hz, il supporto ai 185 FPS e la gestione termica con IceLoop rappresentano gli elementi più interessanti. Nell’uso professionale pesano invece memoria, autonomia, supporto software e protezione IP68.
Il sensore principale da 200 MP amplia le possibilità di scatto e di ritaglio, mentre le differenze tra i teleobiettivi indirizzano l’Ultra verso chi fotografa soggetti lontani e il Pro verso chi apprezza un formato più maneggevole e la macro. L’audio Bose, la ricarica wireless e i servizi compresi completano una dotazione che non si limita alla potenza del processore.
Con quattro aggiornamenti del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza, la serie F9 offre anche una prospettiva di utilizzo prolungato. È un aspetto che incide sul valore complessivo quanto la velocità di ricarica o il numero di megapixel.
