Radio satellitari tematiche a pagamento in Italia: le prime stazioni a Febbraio 2008 con WorldSpace

Già nel 2008 si avvieranno le trasmissioni di WorldSpace, il primo network di canali satellitari radiofonici tutto italiano.

 

La radio del futuro sarà digitale e satellitare. In America però, a ben vedere, il futuro è già arrivato, infatti i due network Sirius e XM trasmettono via satellite e hanno già raccolto un’utenza di parecchi milioni di utenti.

Neppure in Italia però dovremo aspettare a lungo: già nel 2008 si avvieranno le trasmissioni di WorldSpace, il primo network di canali satellitari radiofonici tutto italiano.

Consisterà di cinquanta stazioni, alcune delle quali potrebbero entrare in sperimentazione attiva già a febbraio, in occasione delle manifestazioni torinesi per la città “Capitale Mondiale del Design 2008”.

Sarà Roberto Zaino a occuparsi della creazione del bouquet radiofonico, forte della sua esperienza in palinsesti radiofonici maturata in RTL 102.5.

Quella della radio satellitare sarà una svolta assolutamente innovativa, che introdurrà la logica dei canali tematici già esistente nella TV satellitare anche nel mondo radiofonico. Inoltre ci sarà molto più spazio all’interazione forte con gli utenti, che potranno dialogare in modo più intenso con i conduttori e pilotare in modo più diretto la creazione di contenuti.

La fruizione della radio satellitare richiede degli apparecchi ad hoc, che verranno presto messi in commercio. Anche i nuovi cellulari saranno compatibili con questa nuova tecnologia di ricezione, mentre FIAT ha annunciato che dal 2009 introdurrà degli impianti Hi-Fi nelle auto che permetteranno di ascoltare anche WorldSpace.

La differenza fondamentale fra il broadcasting satellitare e quello tradizionale è che avrà un’economia basata sugli abbonamenti: non ci sarà pubblicità e chi vorrà fruirne dovrà pagare una quota di iscrizione al servizio di circa 10 euro al mese. Proprio questo prezzo non proprio irrilevante potrebbe essere la spada di Damocle che incombe sulla nascita della nuova radio...

Autore: Pierluigi Emmulo