PES 2012: passaggi, attacco, difesa, intelligenza artificiale e supporto Kinect e Move

Importanti passi in avanti nello sviluppo dell’intelligenza artificiale per la prossima versione del gioco di simulazione calcistica di Konami. Maggiore attenzione anche per gli aspetti grafici e contenutistici.

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Il confronto è continuo. Quella fra Pro Evolution Soccer e FIFA è una lotta alla conquista degli appassionati dei giocatori di calcio per console. Eppure, in questa sfida di livello planetario, Konami sembra nella posizione di inseguitore. Il suo gioco di simulazione calcistica, seppure non in affanno, non sempre sembra di poter vivere di vita propria.

Lo stesso manager Pete Stone è stato recentemente costretto ad affrontare la questione in maniera pubblica: “Non credo che ci sia una grandissima differenza in termini di gameplay tra PES e FIFA. Ci sono sicuramente delle cose da migliorare, ma non si tratta di un grosso gap e noi lo colmeremo gradualmente”. Su quali aspetti si sta concentrando Konami?

Per prima cosa sul gameplaying. Gli sviluppatori stanno cercando di migliorare l’intelligenza artificiale dei giocatori e rendere più fluidi, logici e realistici i movimenti in campo. Rispetto alle edizioni degli anni precedenti, lo sforzo è stato moltiplicato sia nel perfezionamento della fase di difesa che di quella d’attacco dei giocatori sul rettangolo di gioco.

Non a caso, un recente sondaggio della software house giapponese fra i giocatori di Pro Evolution Soccer, abbia individuato nell’intelligenza artificiale la maggiore lacuna da colmare. A seguire, gli aspetti grafici, contenutistici e di licenze. Niente da fare, a quanto pare, per la versione del gioco che supporta le periferiche Kinect e Move.

Autore: Marcello Tansini