KickassTorrents funziona ancora in Italia e BiTorrent Sync lancia nuova versione: mondo streaming e download pirata in fermento

Le novità riguardanti due piattaforme di condivisione file: stiamo parlando dei famosi KickAss Torrents e BitTorrent Sync.

KickAss
 

Kickass Torrents è conosciuto come uno dei siti di torrent più popolari, e quindi, di conseguenza risulta essere anche uno dei più censurati, soprattutto qui in Italia, dove è già stato chiuso da parecchio tempo.

La novità consiste nel ritorno, appunto, di Kickass Torrents, sito nuovamente raggiungibile anche dal nostro Paese.

Il motivo è semplice, e consiste in un nuovo dominio, kickass.so, adottato dal sito, che ancora non è stato bloccato dalle autorità competenti. Questo dominio si affianca a kickass.to, che una volta raggiunto permette di collegarsi con la nuova piattaforma.

Lo staff ha commentato la questione sostenendo che i problemi di chiusura forzata non c’entrano nulla al momento, e che si tratta solo di una “rotazione annuale del dominio stesso”.

Inoltre, hanno sottolineato come i loro domini cambino spesso, ma che comunque permettano alla qualità del servizio di rimanere sempre la stessa.

Cambiando soggetto e trattando, questa volta, BitTorrent Sync, la novità consiste nella messa in download del nuovo aggiornamento 2.0, che permette di uscire dalla fase Beta.

La nuova edizione sarà quindi disponibile durante i primi mesi del 2015, e verrà distribuita anche in edizione Pro; il costo, in questo caso, si aggirerebbe intorno ai 39 dollari all’anno, in netta concorrenza con i principi commerciali della piattaforma Dropbox.

BitTorrent Sync comunque si distingue dalla massa, poiché non si appoggia a server centrali, optando invece per la tecnologia P2P. Agli utenti quindi il compito di scaricare la funzione sul desktop, in modo poi da organizzare e sincronizzare le operazioni.

La nuova versione gratuita introdurrà un’interfaccia rinnovata e semplificata, soprattutto per i tablet; gli utenti che invece sceglieranno di utilizzare la versione Pro, potranno beneficiare di condivisioni che superano il terabyte.