Film in streaming in italiano: nuovo sito web dopo Megavideo e Videoweed chiusi

Arriva un nuovo servizio per lo streaming e il download legale di contenuti multimediali. Nel catalogo dell’italiana Own Air sono presenti una sessantina di titoli.

Nasce Own Air
 

Si chiama Own Air ed è una nuova piattaforma per la visione in streaming di film, anche in contemporanea alle sale cinematografiche. Dietro a questo servizio c’è la BIM Distribuzione, società romana coordinata da Valerio De Paolis e nota, fra l’altro, per la Trilogia Millennium (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta). I film possono essere scaricati su PC, Mac, iPad, iPhone, iPod, tablet e smartphone equipaggiati con Android, il sistema operativo di Google. Collegando il dispositivo tramite l’apposito cavo, è possibile vedere il contenuto scaricato sul televisore di casa.

Il file ha una validità di 48 ore dal momento dell’avvio sul player. Quest'ultimo è compatibile con Windows XP (e successivi), Intel Mac Leopard (e successivi), iOS e Android. Per il download e la visione del film è necessaria l’installazione del FluxPlayer. I circuiti abilitati per il pagamento sono VISA, Master Card, PostePay, Discover, American Express, Carta Aura. Le categorie in cui sono distribuiti i film sono animazione, azione, commedia, cortometraggio, documentario, drammatico, horror e thriller.

In questo momento i titoli in catalogo sono una sessantina, fra cui Kaboom, Enter the void, 11 metri, Dorme, L’incantatore di serpenti, Pacchetto viola, Persepolis, La sposa turca, Ai confini del paradiso, Chelsea on the rocks, Summer palace, Valhalla rising. Sono tutto noleggiabili a 3,99 euro.

Own Air è una delle risposte del mercato legale alla chiusura di alcuni fra i più popolari siti di file hosting, fra cui Megaupload, per la distribuzione di contenuti in Rete. Nei giorni scorsi il portale Dvd.it ha inaugurato la sezione "Streaming & Download". Il catalogo è composto da circa 600 titoli a un prezzo variabile da 1,99 euro per lo streaming e da 4,99 euro per il download. I contenuti scaricati possono essere trasferiti fino a un massimo di 4 PC. Sempre lungo il sentiero del rispetto delle norme sul diritto d’autore si è incamminata anche l’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali). E si resta in attesa, oltre che dell’arrivo di Netflix (molto utilizzato negli Stati Uniti), di analoghe iniziative da parte di Sky e Mediaset.