Windows Server 2012 disponibile da oggi. Novità e video. Si può scaricare e provare gratis

Da oggi sul mercato Windows Server 2012. Con il nuovo sistema operativo Microsoft prova a rendere più agevole la gestione e la configurazione di ruoli e servizi.

Windows Server 2012 disponibile da oggi. Novità e video. Si può scaricare e provare gratis
 

A un anno circa dalla sua prima apparizione in Developer Preview durante la BUILD Conference del 2011, Microsoft ha ufficializzato oggi la disponibilità di Windows Server 2012, nuovo sistema operativo per server che va a sostituire Windows Server 2008 R2. Il sistema aveva raggiunto una maggiore stabilità già a fine maggio quando Microsoft aveva rilasciato la Release Candidate sotto il nome ufficiale di Windows Server 2012, mentre ad agosto era stata ufficializzata la versione RTM, quella che oggi è diventata pubblica e scaricabile in una versione per la valutazione gratuita della durata di 180 giorni.

Con questa release Microsoft tende a segnare il passo in modo significativo con il proprio sistema operativo in modo da rendere più semplici sia i processi di gestione che quelli di configurazione di ruoli e servizi. Una profonda rivisitazione studiata, come sottolineato dall’azienda, insieme a utenti e partner proprio per “alleggerire” le funzionalità più difficili da gestire.

Tra le novità più importanti appare sicuramente l’introduzione di un nuovo Server Manager che, come un vero e proprio centro di controllo, offre la possibilità di gestire da un’unica interfaccia diversi server in remoto o più gruppi degli stessi. Ma non solo, perché il gran lavoro di ricerca è servito a riscrivere e migliorare tante delle applicazioni più utilizzate e a renderle più usabili. Così ad esempio, potenziando il virtualizzatore Hyper-V, il nuovo server permette oggi di creare macchine con 32 CPU virtuali e una memoria di 1 TB, mentre la nuova interfaccia consente anche di operare con applicazioni Metro Style.

In Windows Server 2012 la shell di comandi PowerShell raggiunge la versione 3.0, implementata con centinaia di nuovi comandi utili all’amministratore di sistema e, grazie alla funzione Live Storage Migration, sarà inoltre possibile spostare i dischi collegati a una virtual machine da uno storage all’altro senza interrompere il servizio.

Per quanto riguarda le edizioni invece, con prezzi che oscillano tra i 425 e i 4.086 dollari, il nuovo server Windows arriva sul mercato in quattro differenti modalità (Datacenter, Standard, Essentials, Foundation) in base al grado di virtualizzazione, al numero degli utenti e a quello dei processori.