Spesometro: proroga richiesta per problemi, errori modello 2013 e nuovo software compilazione (AGGIORNATO)

L'Agenzia delel Entrate mette a disposizione il software per la compilazione dello spesometro. Le associazioni di categoria chiedono di far slittare le scadenze per la comunicazione dei dati.

Spesometro 2013: problemi, errori modello
 

AGGIORNAMENTO: La proroga dello spesometro sembra sempre più difficile in quanto, ieri, è stata rilasciata la proroga (sospensione) per le pubbliche amministrazione, ma nulla è stato detto per gli altri soggetti obbligati alla presentazione. Nonostante il "pressing" delle associzioni, sembra difficile una modifica della data nonostante tutti i problemi e gli errori ancora presenti. Tanto è vero che L'agenzia delle Entrate sta "tirando dritto per la sua strada" come testimonia anche il rilascio del software. Anche lo stesso Sole24Ore, ieri, spiegava in un articolo come procedere ugualmente, nonostante i tanti dubbi, alla compilazione e all'invio dello spesometro 2013 come alcune soluzioni che abbiamo indicato in questo articolo al seguente link diretto.
Mentre in questo articolo le migliori guida online anche con esempi grafici di tutti i passaggi per la compilazione

Le scadenze sullo Spesometro 2013 sono pressanti e i problemi si moltiplicano giorno dopo giorno. Come fare? Il 12 novembre occorre liquidare l'IVA mensile e il 21 novembre quella trimestrale. Le possibilità di comunicare le operazioni fatturate all'Agenzia delle entrate sono due: la comunicazione analitica ovvero l'indicazione di ogni fattura rilasciata da clienti e fornitori, o quella aggregata per gli importi della transazione collegati al ruolo di clienti e fornitori. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è presente il software "Modello di Comunicazione Polivalente" per consentire agli utenti la compilazione delle comunicazioni polivalenti.

A ogni modo, i tempi per il rispetto di queste scadenze sono considerati troppo ristretti da parte dei commercialisti, delle associazioni di categoria di imprese e della Confederazione dell'industria manifatturiera italiana. Ecco allora che è stata indirizzata una lettera con richiesta di proroga al ministro del Tesoro, Fabrizio Saccomanni, e al direttore delle Entrate, Attilio Befera. Si legge nella missiva: "Le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in essere espressamente previsti". A loro dire i tempi, anche in vista dei provvedimenti del decreto del Fare, dovrebbero slittare agli inizi del prossimo anno.

Si accennava al software per la compilazione. Ebbene, in questa versione sono state apportate modifiche e integrazioni come l'eliminazione del controllo di obbligatorietà della data inizio procedura o data di decesso del contribuente; la correzione del controllo sull'obbligatorietà del cognome o della denominazione e del controllo sul calcolo dei contatori dei righi compilati dei singoli quadri.