E-commerce: si potrà comprare ovunque in Europa. Barriere per calcio, musica e film

Alla base di questo provvedimento c'è un concetto ben preciso: in consumatore europeo è unico quando compra online e poco importa la sua nazionalità.

E-commerce: si potrà comprare ovunque
 

Quante volte è successo che nella fase di acquisto di un prodotto sul web siamo stati reindirizzati su un altro sito web ovvero sulla versione italiana della piattaforma di ecommerce di riferimento? Ebbene, questa pratica sarà presto vietata. Fare acquisti online diventa adesso un po' più semplice. E a beneficiarne sono sia gli utenti e sia le società di ecommerce che cercano di fare affari con il web. Il parlamento europeo ha infatti acceso il semaforo rosso al cosiddetto geoblocking. Si tratta di quelle pratiche che rendono complicato se non impossibile effettuare acquisti tra Paesi dell'Unione europea. In buona si potrà comprare ovunque in Europa, ma non ancora ogni prodotto perché è arrivato il via libera per elettrodomestici ed elettronica, biglietti per concerti e partite di calcio così come le prenotazioni di una stanza d'albergo in una delle città da visitare. Via libera invece ai servizi digitali senza copyright, come cloud, firewall, hosting di siti web, memorizzazione di dati.

Ma rimane ancora impossibile fare propri i contenuti protetti dal diritto d'autore, ad esempio la visione di partite calcio o di film e l'ascolto di musica. Tuttavia un primo importante passo è stato compiuto.

Cosa si può comprare

Alla base di questo provvedimento c'è un concetto ben preciso: in consumatore europeo è unico quando compra online. Poco importa la sua nazionalità. E così l'europarlamento ha detto sì alla norma che impedisce ai commercianti di imporre prezzi e condizioni diverse agli acquirenti sulla base della nazionalità o del Paese che ha emesso la carta di credito o di debito utilizzata per effettuare la transazione economica. Tuttavia il venditore può anche rifiutare di eseguire l'operazione ovvero non ha l'obbligo di consegna in tutti i Paesi dell'Uneione europea. Il nuovo regolamento entrerà in vigore nove mesi dopo la sua pubblicazione, quindi entro la fine di quest'anno e riguarderà solo ed esclusivamente i 28 Paesi aderenti all'Unione europea. Le scadenze non sono causali perché si punta ad arrivare a Natale e consentire ai cittadini europei di comprare i regali senza limitazioni geografiche.

La posizione dell'Unione europea

Come spiegato dalla relatrice del provvedimento Róża Thun, questa nuova legge dell'Unione europea sul geoblocking rappresenta un passo importante verso un mercato unico digitale ancora più competitivo e integrato, sia per i consumatori sia per i commercianti. Rappresenta inoltre un'altra pietra miliare nella lotta contro la discriminazione dei consumatori in base alla nazionalità o al luogo di residenza, cosa che - ci tiene a far sapere con una punta di trionfalismo - non dovrebbe mai accadere nella nostra Europa unita. A suo dire, l'Unione europea ha dimostrato di essere in grado di produrre risultati concreti per i cittadini di tutta Europa, apportando cambiamenti positivi alla loro vita quotidiana. Insomma, quell'immagine di Europa burocratica che si occupa di questioni distanti dalla vita di tutti i giorni viene adesso allontanata.