Cloud 2018-2021, utilizzo e sicurezza. Previsioni dal Cisco Global Cloud Index

Il 2021 viene considerato un anno di svolta perché sarà quello in cui i big data rappresenteranno il 20 per cento del traffico all'interno dei data center.

Previsioni dal Cisco Global Cloud Index
 

Sempre più cloud nell'arco di pochi anni. Ma non si tratterà di una crescita graduale bensì di una vera e propria esplosione. E se streaming video, social network e ricerche su Internet sono tra quelle che troveranno sempre più spazio in ambito consumer, la pianificazione delle risorse aziendali, la collaborazione, gli analytics e le applicazioni enterprise digitali sono le principali aree di crescita in quello business. A disegnare lo scenario ci ha pensato Cisco con la settima edizione del Cisco Global Cloud Index (2016-2021). Lo studio ha puntato l'attenzione sulla virtualizzazione dei data center e sul cloud computing ovvero si quelli che sono considerati gli elementi chiave per la trasformazione delle modalità in cui i servizi di rete sono forniti.

Il nuovo Cisco Global Cloud Index

Cosa rivela il nuovo report dell'azienda IT? Che entro il 2021, il 94% dei carichi di lavoro e delle istanze di calcolo verrà processato dai data center in cloud; il 6% sarà processato dai data center tradizionali. Che i carichi di lavoro dei data center e delle istanze di calcolo cresceranno più del doppio mentre nel cloud arriveranno quasi a triplicare nello stesso periodo. Che la densità dei carichi di lavoro e delle istanze di calcolo per i data center in cloud è stata di 8,8 nel 2016 e salirà a 13,2 entro il 2021. Per quanto riguarda i data center tradizionali, la densità dei carichi di lavoro e delle istanze di calcolo era pari a 2,4 nel 2016 e passerà a 3,8 entro il 2021.

Numeri da record, dunque, ma non solo i soli perché a livello globale, i dati memorizzati nei data center arriveranno quasi a quintuplicare entro il 2021 per raggiungere 1,3 ZB, con un incremento di 4,6 volte. I big data raggiungeranno i 403 exabyte entro il 2021, con un aumento di quasi 8 volte. I big data rappresenteranno il 30% dei dati archiviati nei data center entro il 2021. La quantità di dati memorizzati sui dispositivi sarà 4,5 volte superiore rispetto ai dati memorizzati nei data center. E grazie soprattutto all'Internet delle cose, la quantità totale di dati creati da qualsiasi dispositivo raggiungerà 847 ZB all'anno entro il 2021. Di più: i dati creati sono superiori di due ordini di grandezza rispetto ai dati memorizzati.

2021 anno chiave

Il 2021 viene considerato nel nuovo Cisco Global Cloud Index un anno di svolta perché sarà quello in cui i big data rappresenteranno il 20 per cento del traffico all'interno dei data center; lo streaming video rappresenterà il 10% del traffico nei data center; il video rappresenterà l'85% del traffico dai data center agli utenti finali; la ricerca rappresenterà il 20% del traffico all'interno dei data center; il social networking rappresenterà il 22% del traffico nei data center.