Ubuntu 11.10: novità. Download beta 2 disponibile

Canonical ha reso disponibile per il download Ubuntu 11.10 Beta 2. Novità di rilievo per Ubuntu Software Center, che ora integra OneConf per la sincronizzazione su più computer delle applicazioni.

Ubuntu 11.10 Beta 2 Oneiric Ocelot
 

È disponibile per il download Ubuntu 11.10 Beta 2, seconda versione beta del sistema operativo noto con il nome in codice di Oneiric Ocelot, destinata in primo luogo a sviluppatori e tester. Nulla vieta agli utenti di Ubuntu di procedere al download e all’installazione di Ubuntu 11.10 Beta 2, nella consapevolezza, tuttavia, che non si tratta di una versione stabile e che, quindi, sé possibile incorrere in problemi. Ubuntu 11.10 Beta 2 precede l’arrivo della distribuzione della versione stabile di Ubuntu 11.10, prevista per giovedì 13 ottobre.

Ubuntu 11.10 Beta 2 porta con sé importanti novità in relazione all’Ubuntu Software Center. In primo luogo, gli utenti hanno ora a disposizione una nuova sezione all’interno dell’Ubuntu Software Center, denominata “top rated”, ove sono proposte le applicazioni che hanno ottenuto il maggiore consenso. È possibile, inoltre, modificare o cancellare del tutto le proprie recensioni. Risulta implementata anche la procedura per l’installazione di file deb standalone. Ed è ora disponibile anche il pieno supporto per CJK.

Ubuntu 11.10 Beta 2 dice addio a Synaptic e dà il benvenuto a OneConf. Si tratta di uno strumento per la gestione degli aggiornamenti e per l’installazione dei pacchetti software che consente di sincronizzare i programmi tra più computer. A tale scopo, è necessario che le due macchine siano connesse attraverso il medesimo account Ubuntu.

Ubuntu 11.10 Beta 2 include il kernel Ubuntu 3.0.0-11.18 e introduce nuove versioni di compiz e Unity. Thunderbird è il client mail di default, mentre Déjà Dup è lo strumento di default per il backup. Tra le nuove applicazioni si segnala Gwibber, un client per il microblogging. Ubuntu 11.10 Beta 2, inoltre, introduce GNOME 3.1.92. Synaptic e pitivi non sono più incluse di default in Ubuntu, ma risultano in ogni caso disponibili nelle repository Ubuntu e pienamente supportate.