Trovare bug nel codice di software e applicativi in automatico con un programma innovativo

All’inizio del prossimo anno verrà rilasciato un nuovo software che permetterà di eseguire un debug dei codici di programmazione in modalità automatica e rapidissima.

 

All’inizio del prossimo anno verrà rilasciato un nuovo software che permetterà di eseguire un debug dei codici di programmazione in modalità automatica e rapidissima.

Si tratta di un programma totalmente open source sviluppato congiuntamente dal National Institute of Standards Technology (NIST) e la University of Texas.

La tecnologia sulla quale si basa fa uso del calcolo combinatorio per tentare di individuare il maggior numero di bug possibile applicando il minor numero di test al software il cui codice si vuole controllare, metodo che è stato denominato “combinatorial testing”.

Quello che distingue questo programma dagli altri esistenti è la sua capacità di effettuare il testing di un codice controllando le interazioni esistenti tra sei variabili contemporaneamente, mentre finora i software che si avvalgono del calcolo combinatorio riescono a gestirne soltanto due alla volta.

Il software è attualmente in fase di beta testing e potrebbe essere in grado di cambiare il modo in cui si effettuano i normali controlli di debug sulle applicazioni in fase di rilascio.

Soprattutto potrebbe accelerare la verifica del corretto funzionamento di quegli applicativi scritti e messi in azione in tempi molto brevi, come quelli che sostengono architetture Web-based, come siti di e-commerce. Grande utilità anche per quei programmi in cui numerose variabili interagiscono costantemente, come quelli dei televisori in alta definizione.

Per scaricare il software, quando verrà data notizia del rilascio ufficiale, basterà andare sul sito del NIST.

Autore: Pierluigi Emmulo