Creare applicazioni online con Mashape e le API: servizio di 3 giovani italiani

Mashape è online. Augusto Marietti, il 22enne che aveva scritto una lettera aperta all’Italia, c’è la fatta. Con lui, Marco Palladino (22 anni) e Michele Zonca (28 anni).

mashape come funziona
 

Augusto Marietti c’è l’ha fatta. Mashape è online e pienamente operativo. Augusto Marietti è il giovane italiano salito agli onori della cronaca per aver pubblicato una lettera aperta indirizzata all’Italia: «Cara Italia, se vuoi cambiare devi investire sui giovani». Una missiva amara, nei quali il 22enne raccontava delle difficoltà in cui si era imbattuto insieme all’amico e coetaneo Marco Palladino nel reperire finanziatori disposti a investire nel loro progetto.

Mashape, appunto, nato dalla volontà di mettere a disposizione di tutte le persone una piattaforma per la creazione di applicazioni senza la necessità di dover possedere le competenze tecniche. «Oggi meno dell’1% della popolazione mondiale sa come fare. Noi vogliamo trasferire questo potere di creare web application anche all’altro 99% e arrivare a un giorno in cui anche mia mamma potrà creare il suo Facebook» spiegava Marietti a Reuters alcuni mesi fa.

Augusto, Marco e Michele Zonca, 28enne arruolato per salire a bordo dell’avventura, hanno fatto le valigie, hanno lasciato Milano e sono volati negli Stati Uniti, a caccia di fondi per avviare la loro start-up e realizzare la loro idea. Hanno trovato finanziamenti nella Silicon Valley e ora Mashape è online, pronto a fornire a tutte le persone gli strumenti per farsi da soli la propria applicazione.

Mashape è una piattaforma gratuita, che mette a disposizione degli utenti e degli sviluppatori una libreria in the cloud di API e infrastrutture e che consente di distribuire API per renderle disponibili ad altre persone. Per approfondimenti e per conoscere nel dettaglio il funzionamento di Mashape, si consiglia di leggere la guida realizzata dai tre giovani italiani costretti a lasciare il loro paese per realizzare il loro sogno.