CIO sempre più preoccupati dalle gestione della complessità IT e misurazione prestazione

Quattro Cio su cinque affermano che intelligenza artificiale sarà indispensabile per la capacità di gestire la crescente complessità da parte dell'IT.

Gestione IT più complessa
 

Il terreno dell'IT sta diventando sempre più complesso e la conseguenza è la difficoltà a gestire le performance digitali proprio quando la semplificazione è diventata la parola chiave che guida i processi. A sostenerli sono 3 Cio su 4 (esattamente il 76%) che hanno partecipato alla ricerca di Dynatrace. Succede perché il ritmo di diffusione delle nuove tecnologie è quasi sfrenato tra multi-cloud, microservizi e container, solo per citare le tendenze più recenti. Ecco allora che i team IT sono costretti a investire molto tempo nell'affrontar i problemi associati alle prestazioni digitali. Tanto per avere un numero a disposizione, per le loro aziende il costo stimato è di 2,5 milioni di dollari all'anno. Interessante notare che quattro Cio su cinque affermano che intelligenza artificiale sarà indispensabile per la capacità di gestire la crescente complessità da parte dell'IT.

Gestione IT più complessa e le sfide del futuro

Dinanzi a questa situazione diventa allora indispensabile attrezzarsi adeguatamente per affrontare le sfide del futuro. O almeno quelle che i Cio (Chief information officer) hanno individuato come quelle prioritarie. Sempre secondo il sondaggio di Dynatrace, l'84% dei Cio dichiara che la natura dinamica dei container rende difficile comprenderne l'impatto sulle performance delle applicazioni. Il 76% sostiene invece che il multi-cloud rende difficili e dispendiosi in termini di tempo il monitoraggio e la comprensione dell'impatto dei servizi cloud sulla user experience. Il 72% reputa quasi impossibile riuscire a monitorare in tempo reale le performance dei microservizi e sempre la stessa percentuale si sente frustrata dal fatto che l'IT debba investire tanto tempo a configurare il monitoraggio dei diversi ambienti cloud in occasione del deployment di nuovi servizi.

Infine, la configurazione e la manutenzione del monitoraggio delle performance e l'identificazione delle dipendenze e interazioni tra servizi (54%) sono le principali sfide che i Cio associano alla gestione di microservizi e container. E occorre anche evidenziare come gli stessi dipartimenti IT stiano facendo fatica a mantenere il passo con le richieste che arrivano dall'interno delle aziende stesse.

Come mantenere il passo con la digital economy

Come spiegato da Matthias Scharer, VP of Business Operations di Dynatrace, le aziende sono oggi sottoposte a enormi pressioni per mantenere il passo con la digital economy, always-on e sempre connessa, e con le sue esigenze di innovazione costante. Di conseguenza, gli ecosistemi IT stanno subendo una trasformazione continua. Il passaggio a una infrastruttura virtualizzata è stato seguito dalla migrazione verso il cloud, a sua volta superato dalla tendenza relativa al multi-cloud. A suo dire, i Cio si sono resi conto che le loro applicazioni legacy non sono state scritte per gli ecosistemi digitali di oggi, e quindi le stanno ricostruendo all'interno di architetture cloud native. Questi cambiamenti hanno dato vita a ecosistemi IT su iperscala, iperdinamici e ipercomplessi, che rendono difficile riuscire sia a monitorare le performance che a individuare e risolvere i problemi rapidamente.