Telecom Italia e TIM: nuova bolletta, canone e offerta in automatico dal 1 maggio. Prezzi, cosa cambia, gestire rinnovo automatico

Ecco quali sono i nuovi piani tariffari che Telecom attiverà in automatico da venerdì. La convenienza c'è solo a determinate condizioni.

Telecom Italia e TIM: nuova bolletta, canone e offerta
 

Scattano venerdì 1 maggio 2015 le nuove tariffe di Telecom Italia. Per la maggior parte dei clienti non si tratta di dover scegliere, ma di acconsentire a cambiare il piano in vigore secondo il principio del silenzio assenso. Più specificatamente, agli utenti che fino a questo momento non hanno stipulato un contratto che include l'ADSL senza limiti sarà attivato il piano Tutto Voce che prevede chiamate senza limiti verso tutti i numeri fissi nazionali e tutti i cellulari nazionali al costo di 29 euro al mese. Si tratta dunque di pagare una quota fissa indipendentemente dal numero di telefonate effettuate nell'arco di 30 giorni. E allora, conviene rispetto al canone mensile di 18,54 euro mensili più una tariffa al consumo di 10 centesimi al minuto? Solo nel caso in cui si effettuano chiamate superiore a 90 minuti al mese.

Per chi ha una seconda casa che frequenta solo poche volta all'anno o comunque chiunque sa che il traffico telefonico è molto ridotto, può prendere in considerazione il piano Voce che prevede un canone fisso di 19 euro e chiamate a 10 centesimi al minuto. Per la su attivazione occorre contattare Telecom al 187, in uno dei centri TIM o attraverso il sito Internet. Per gli utenti con una ADSL flat, il nuovo piano tariffario che sarà attivato in automatico è Tutto ovvero chiamate illimitati verso tutto e ADSL fino a 7 Mega a 44,90 euro al mese. Si ricorda che le bollette telefoniche saranno ora a cadenza mensile e non bimestrale.

In questo contesto di cambiamenti si segnala la lettera di diffida dell'Agcom che ha denunciato "alcune criticità in relazione a due profili di tutela previsti dalla normativa: l'esaustiva e trasparente informazione resa alla clientela, anche al fine di garantire un corretto esercizio del diritto di recesso; la tutela del diritto di scelta per gli utenti che utilizzano il cosiddetto servizio universale, in sostanza quei clienti che hanno attivo il servizio di connessione alla rete di comunicazione pubblica in postazione fissa (accesso alla linea Rtg) e che non hanno attivato in passato offerte tariffarie aggiuntive rispetto a tale servizio".