Nokia compra Alcatel Lucent: le strategie e prospettive del nuovo gigante TLC

L'accordo tra Nokia e Alcatel Lucent si farà: ecco i dettagli e le ultime notizie dell'operazione del valore di circa 16 miliardi di euro.

Nokia compra Alcatel Lucent
 

A quanto pare siamo già alle battute finali dell'operazione con cui Nokia si appresta a incorporare Alcatel Lucent per circa 16 miliardi di euro e un premio agli azionisti del 28%. La chiusura dell'intesa è in programma per il primo semestre del 2016. L'azionariato sarà composto per due terzi dall'attuale azionariato Nokia e per un terzo da quello di Alcatel-Lucent. Il presidente sarà Risto Siilasmaa, l'amministratore delegato Rajeev Suri. Per la società finlandese, che ha ceduto a Microsoft gli asset nella telefonia mobile e nei tablet, si tratterebbe della maggiore acquisizione della sua storia.

Alla notizia della fusione, il titolo di Alcatel alla Borsa di Parigi ha guadagnato il 16% mentre quello della società finlandese è sceso del 4%. Sembra che anche il governo francese stia seguendo da vicino la vicenda perché preoccupato per le possibili perdite di posti di lavoro che seguirebbe alla cura dimagrante già seguita dall'azienda transalpina per diminuire i costi. Secondo Michel Combes, Chief Executive Officer di Alcatel-Lucent, "una combinazione di Nokia e Alcatel-Lucent offrirà l'opportunità unica di creare un campione europeo e leader mondiale nel settore ultra-broadband, le applicazioni di networking e cloud IP".

Alla base della decisione del gruppo scandinavo, come argomentato dall'amministratore delegato Rajeev Suri, c'è la volontà di rafforzare la propria posizione in Cina, un mercato con circa 1,3 miliardi di contratti wireless. Secondo Sami Sarkamies, analista di Nordea, "la notizia di una fusione completa è una sorpresa perché è molto più rischiosa per Nokia che acquisire solo le attività di apparecchiature wireless di Alcatel. Inoltre, un'offerta di azioni Nokia per Alcatel comporterà cambiamenti nella struttura azionaria del gruppo finlandese e, se si raggiungesse un accordo, per combinare efficacemente le due società ci vorrà un paio di anni"