Intercettare telefonate su cellulare in 30 minuti con pochi dollari: la protezione è nulla

Il GSM infatti impiega un sistema di criptazione dei dati piuttosto elementare, che permette di effettuare in modo facilissimo e a basso costo delle intercettazioni.

 

Gli amanti delle lunghe conversazioni telefoniche effettuate tramite cellulare stiano in guardia: penetrare un sistema di trasmissione del traffico vocale via GSM è semplicissimo.

Il GSM infatti impiega un sistema di criptazione dei dati piuttosto elementare, basato su un algoritmo a 64 bit – denominato A5/1 – che si presta a essere facilmente attaccato e decodificato.

Finora le apparecchiature e i sistemi informatici utili a forzare la codificazione dei dati erano particolarmente costose, quindi potevano essere appannaggio solo di centri specializzati come quelli delle forze dell’ordine.

Di recente però, alla recente Black Hat Conference è emerso che per eseguire il crack dell’A5/1 è sufficiente dotarsi di un’apparecchiatura dal costo di soli 1.000 dollari. In appena 30 minuti si può penetrare qualsiasi conversazione in atto.

Con 100.000 dollari invece si può acquistare un impianto che in soli 30 secondi permette di craccare il codice, rendendo vulnerabile e priva di protezione della privacy qualsiasi conversazione via GSM.

Anche la Java Virtual Machine è un sistema software decisamente pericoloso. Un malintenzionato non incontra difficoltà a penetrarlo per installare nel telefonino della vittima qualsiasi software quasi senza che questi se ne accorga.

È evidente che in prospettiva le compagnie telefoniche dovranno escogitare delle soluzioni per definire dei nuovi protocolli di criptazione che garantiscano ai cellulari una maggiore sicurezza e rispetto della privacy.

Autore: Pierluigi Emmulo