Il cellulare preferito a Tv e telefono fisso dai giovani americani

Internet e cellulare stanno conquistando il cuore dei giovani americani, che sempre più spesso utilizzano i due media in sostituzione di televisione e telefono fisso.

 

Internet e cellulare stanno conquistando il cuore dei giovani americani, che sempre più spesso utilizzano i due media in sostituzione di televisione e telefono fisso. Lo sostiene una ricerca condotta negli Stati Uniti dal Pew Internet & American Life Project , secondo cui i giovani con età compresa tra i 20 e i 30 anni si circondano degli ultimi ritrovati in fatto di tecnologia, riducendo l'utilizzo di televisione e telefono fisso. Internet, con la tecnologia VoIP, spinge sempre più persone ad utilizzare il computer per le chiamate a lunga distanza, relegando il telefono fisso a strumento di comunicazione per le chiamate urbane.

Sebbene solo il 2% degli americani abbia abbandonato completamente il telefono fisso in favore del cellulare, nei ragazzi questa percentuale sale al 7% e il 20% sta valutando di farlo. I giovani 'tecnoentusiasti' stanno rivoluzionando il mondo della comunicazione, rendendo sempre meno importante il dove ci si trova.

'Per molti giovani appassionati di nuove tecnologie - spiega John B. Horrigan, autore del report - il telefono fisso perde valore non perché sia considerato inutile, ma perché esistono nuovi prodotti di elettronica che offrono maggior flessibilità e più possibilità di comunicazione a prezzi simili. Ecco perché si assiste ad un graduale abbandono del telefono fisso e della televisione a favore di Internet e cellulari'.

In un giorno, i giovani leggono le notizie in rete (39%) e le ascoltano in Tv (45%), ma alla domanda 'A che cosa sarebbe duro rinunciare', la maggior parte risponde computer e telefonino.

Dalla ricerca del Pew Internet Project, che ha coinvolto 1677 giovani americani, emerge che il 31% degli intervistati può essere considerato un appassionato di nuove tecnologie. Una categoria di utenti che utilizza computer e cellulari, possiede spesso un PDA, fa acquisti in Internet e si connette in rete con il Wi-Fi.

In questa categoria si possono individuare tre gruppi:
- la 'tech elite', età media 22 anni, abile nell'uso delle nuove tecnologie
- la 'wired generation X', età media 36 anni, che usa Internet e fa acquisti on line
- i 'wired aging boomers', età media 52 anni, grandi utilizzatori della rete per lavoro.

I tecnoentusiasti sono ovviamente i maggiori consumatori di tecnologia, con il 31% di loro che spende mediamente 169 dollari al mese per connettività a larga banda, TV via satellite, cellulari e contenuti acquistati sul Web. Interessante notare come il 13% dei tecnoentusiasti compri abitualmente in rete informazioni e contenuti, per avere sempre sotto controllo cosa accade nel mondo. L'83% vuole avere più fonti di informazione ed è disposto a pagare per avere i contenuti.

Il 74% della tech elite rinuncerebbe difficilmente al computer, il 66% ad Internet, il 58% al cellulare e solo il 56% a telefono fisso e 48% alla televisione. Per i wired boomers, le percentuali sono meno pronunciate, ma tutto sommato simili. Il 64% non rinuncerebbe mai al computer, il 57% al telefono fisso e il 55% ad Internet. Situazione diversa per la wired generation X, solitamente giovani ma sposati con prole. Il 67% non rinuncerebbe al telefono fisso, la percentuale più alta tra le tre categorie individuate.

Per la popolazione media, escludendo dunque i tecnoentusiasti, il telefono fisso rimane l'apparecchio di cui non si può fare a meno (69%), seguito da televisione (48%) e Internet (40%). Tornando alle tecnologie, il 17% degli appartenenti alla tech elite si è connesso in modalità wireless, contro il 6% di tutti gli utenti Web. Il 16% ha fatto almeno una telefonata via Internet, percentuale doppia rispetto alla media, e il 13% come visto ha pagato per contenuti on line.