Data breach: i chiarimenti di ho. e le rassicurazioni per gli utenti

L’operatore telefonico ho. ricostruisce i fatti del data breach e comunica le misure assunte per innalzare la sicurezza per gli utenti

Data breach risolto da ho.
 

Ci sono due importanti novità sul caso della violazione di sicurezza ai danni dell’operatore telefonico. E a fornirli è stato lo steso ho. Da una parte c’è l’aggiornamento sul sito ufficiale delle Faq (Frequently asked questions ovvero le domande poste frequentemente) con tanto di preziosi chiarimenti in merito al data breach scoperto a fine 2020. Dall’altra la stessa compagnia telefonica ha annunciato di aver rigenerato in automatico il numero seriale delle SIM dei clienti che sono rimasti coinvolti nel furto di dati. Ricordiamo che l’episodio ha riguardato esclusivamente i dati anagrafici e tecnici della scheda telefonica e non quelli relativi a SMS, telefonate o attività web e né, soprattutto, informazioni bancarie o relative ai sistemi di pagamento.

Data breach subito da ho. tra sostituzione della SIM e cambiamento del seriale

Entrando allora nei dettagli della vicenda è bene innanzitutto sapere che i dati degli utenti ho. sono stati messi al sicuro e il livello di protezione è stato conseguentemente innalzato. L’operatore telefonico ha informato i clienti vittime del data breach in due modi. Coloro che sono in possesso di una SIM solo dati hanno ricevuto una email all’indirizzo usato al momento della registrazione. Tutti gli altri sono stati invece destinatari di un SMS con la comunicazione del furto dei dati e i provvedimenti assunti da ho. a tutela della sicurezza. Ed è proprio su questo versante che segnaliamo un importante cambio di passo ovvero il cambiamento del numero seriale di tutte le SIM coinvolte nel furto dei dati anagrafici e tecnici della scheda telefonica.

Conosciuto come ICCID, si tratta di un numero identificativo composto da 19 cifre che viene stampato nella parte posteriore della scheda telefonica. La procedura è completamente automatica e non comporta alcun costo al cliente. In termini pratici si tratta della rigenerazione con lo scopo di ridurre il rischio di frodi e di attacchi riconducibile alla tipologia SIM swap. Il nuovo codice sostituisce quello precedente che non ha più alcun valore. A ogni modo, ciascun utente può conoscere il nuovo numero seriale della SIM. Basta inviare un SMS al numero 3424072211 contenente il solo testo “seriale”. Tra l’altro, In caso di passaggio a un altro operatore - la cosiddetta portabilità - è richiesto il codice ICCID. Ricordiamo quindi che resta in piedi l’opzione della sostituzione della SIM. Anche in questo caso l’operazione è gratuita, ma non è considerata necessaria ai fini della sicurezza.

Cosa cambia per la portabilità del numero a ho.

Un ultimo passaggio chiarito da ho. riguarda proprio le operazioni di portabilità. Il data breach non comporta alcun cambiamento nella procedura. Di conseguenza gli utenti intenzionati a effettuare il passaggio a ho. alla ricerca di tariffe e condizioni contrattuali più adatti alle proprie esigenze, possono farlo sulla base di norme e tempi previsti. Ancora più precisamente, i piani di ho. prevedono un impegno di spesa minimo di 5,99 euro al mese e propongono minuti, SMS e GB per navigare sul web.