Copertura Internet cellulari in Italia e velocità 4G: la situazione per regione nel 2015 Vodafone, Tim, Wind, 3 Italia

Ecco come verificare la qualità della connessione web del proprio smartphone con gli operatori telefonici Vodafone, Tim, Wind, 3 Italia.

Copertura Internet cellulari in Italia e velocità 4G
 

Qual è lo stato della connessione Internet in Italia? Come è noto, questo Paese è molto frammentato e la situazione varia da regione e regione e da operatore a operatore. Tim prova a venire incontro pubblicando in questa pagina la mappa relativa al 4G (raggiunto oltre l'80% della popolazione) e in questa seconda pagina quella del 3G e 2G. Per chi si affida a Vodafone, questa è la pagina da consultare per visualizzare la mappe di copertura. Della partita ci sono anche 3 Italia (questo è il link di riferimento) e Wind (in questa pagina). Infine si segnala questa piattaforma per visualizzare la copertura di Vodafone, Tim, Wind e 3.

Sulla questione della banda larga fa sentire la sua voce anche il governo, secondo cui c'è ancora tanta strada da fare per l'implementazione del piano per la sia diffusione sul territorio italiano, ma gli operatori "stiano buoni e tranquilli" perché "i soldi ci sono". Il vicesegretario generale di Palazzo Chigi, Raffaele Tiscar, ha chiarito quali sono i passaggi ancora da fare. Riconosciuto che l'ipotesi di passare attraverso lo Sblocca Italia è congelata, ha cercato di rassicurare un settore ormai da tempo in ebollizione, dove Telecom e Metroweb hanno intrecciato una polemica a colpi di annunci che potrebbe risolversi nel paradosso di una doppia rete in fibra ottica almeno in alcune città.

Tiscar ha spiegato che i finanziamenti per il piano arriveranno dai 2 miliardi di euro dei fondi strutturali più i 4,2 miliardi di quelli di sviluppo e coesione: "Altri soldi non ce ne sono e non ce ne sono mai stati". Il riferimento è al decreto attuativo dello Sblocca Italia, che ha incontrato "le perplessità del Ministero dell'Economia" e che era solo "uno strumento" per intervenire attraverso sconti fiscali: tale ipotesi appare in stand-by. Per agire, Palazzo Chigi sta quindi lavorando a un "documento di chiarimenti" che spiegherà le modalità per accedere ai fondi. Allo stesso tempo sta mettendo a punto ("pronto al 90%") un decreto ad hoc per il Fondo a sostegno dei debiti contratti dagli operatori per gli investimenti.