Come creare un'app per cellulari

Come è possibile creare un nuova app per cellulari e procedure da seguire per app Android, iOs e Windows Phone

Come creare app cellulari
 

Le app per cellulare stanno diventando delle più disparate e soprattutto dedicate ad ogni genere di settore e chiunque può oggi creare una app. Ma come si crea una app per cellulari? Il primo passo da compiere potrebbe essere quello di visitare il sito HTML.it che propone una guida particolarmente dettagliata di chiarimenti e spiegazioni per la creazione di un’app che, una volta creata, deve essere distribuirla sullo Store che ogni device prevede, da Apple Store a Windows Store, a quello proprio dei dispositivi Android.

Creare un’app per Android: come fare

Partendo dalle applicazioni per Android, è bene sapere che si basano su un linguaggio di programmazione Java e per essere create sul proprio pc è necessario avere il software gratuito Java SE Development Kit. Chi non lo avesse, può semplicemente scaricarlo dal sito web dedicato e scegliere la versione più adatta al proprio sistema operativo presente sotto la voce Download della sezione Java Se Developmenti Kit 8u45. Bisogna poi scaricare Android Studio, applicazione gratuita per sistemi operativi Windows, OS X e Linux che mette a disposizione tutto ciò che serve per creare un’app per Android.

Altro passaggio da eseguire è aprire un account come sviluppatore (compilando l’apposito modulo online a cui puoi accedere cliccando qui e versare 25 dollari una tantum tramite la carta di credito collegata al tuo profilo Google) e inviare la app, accompagnata da descrizione e icona, a Google. Altra possibilità per creare un’app per Android è usare MIT App Inventor, servizio gratuito che funziona direttamente dal browser.

Creare un’app per iOS: come fare

Chi avesse, invece, intenzione di creare un’app per iPhone o iPad deve avere necessariamente un Mac e installare l’applicazione gratuita Xcode, disponibile sul Mac App Store. Si tratta di un software che consente di creare app per iOS avendo a disposizione un editor grafico, un editor di codice e diversi modelli preimpostati per conoscere l’ambiente di sviluppo. Se il linguaggio di programmazione Android è Java, quello per le applicazioni per iOS è Swift, un nuovo linguaggio di programmazione più intuitivo che sostituirà progressivamente l’attuale Objective-C. Xcode supporta entrambi. Per conoscere come utilizzare Swift per la creazione di una nuova app, Apple ha prodotto iBooks, un manuale ufficiale che spiega dettagliatamente come funziona questo linguaggio di programmazione.

Il consiglio principale per realizzare un’app iOs è certamente quello di partire da un’interfaccia semplice, caratteristica che accomuna tutte le app disponibili sull’Apple Store. Una volta creata l’app per iOS, per pubblicarla su App Store bisogna registrarsi all’Apple Developer Program collegandosi all’apposita pagina web, cliccando su Start Your Enrollment e scegliendo se utilizzare il proprio ID Apple attuale o crearne uno nuovo. Il costo della registrazione è di 99 dollari all’anno.

Creare un’app per Windows Phone: come fare

Per quanto riguarda, infine, le applicazioni per Windows Phone, possono essere progettate usando vari linguaggi di programmazione, come C#, Visual Basic, C++ o Javascript e attraverso vari strumenti. Il più completo è Visual Studio, un software compatibile con tutte le più recenti versioni di Windows, messo a disposizione direttamente da Microsoft e che prevede sia di un editor per lo sviluppo delle applicazioni sia di un simulatore interno per testarle. Una volta scaricato Visual Studio, basta seguire la procedura indicata al suo interno stesso per realizzare la app e registrarla.

Creare un’app per cellulari: quanto costa

I costi per creare un’app per cellulari possono essere diversi e arrivare anche a cifre a sei zeri. I prezzi solitamente partono dai 5 mila per arrivare ai 70 mila euro, cui sommare un budget proporzionato per il marketing e per le app di maggior successo si arriva ad una capitalizzazione a sei zeri: Instagram, per fare un esempio, ha avuto un primo investimento di 500 mila dollari per arrivare addirittura a 60 milioni di dollari.