Flash e HTML 5: nuovo standard preferito anche da Microsoft come da Apple. Quale futuro per Adobe?

Microsoft annuncia che Internet Explorer 9, nel suo supporto a HTML5, sarà compatibile solo con la riproduzione H.264. Gli strali di Apple contro Adobe.

 

Thoughts on Flash. Pensieri su Flash. È il titolo di una lettera scritta da Steve Jobs, nella quale il CEO di Apple spiega i motivi per cui l’azienda di Cupertino non porterà mai Flash di Adobe su iPhone, iPod touch e iPad.

Un documento corposo, che proviamo a riassumere indicandone i punti principali. Apple crede che gli standard web debbano essere aperti e per questo preferisce HTML5, CSS e JavaScript. La maggior parte dei video presenti in Rete sono disponibili anche in H.264. Flash non garantisce sicurezza, è poco performante ed è la prima causa dei crash dei sistemi Mac. Decodificare un video via software raddoppia i consumi e riduce la durata della batteria. Flash è nato per i PC con mouse e non è adatto a smartphone e dispositivi touchscreen. Passare attraverso una tecnologia terza rallenta lo sviluppo: se Apple sviluppa nuovi strumenti avanzati e Adobe non tiene il ritmo, gli sviluppatori devono mettersi in standby.

Anche Microsoft sembra intenzionata a sposare HTML5 e il codec H.264. Secondo Dean Hachamovitch, General Manager Internet Explorer, H.264 rappresenta uno standard eccellente e nel suo supporto HTML5, IE 9 sarà compatibile solo con la riproduzione H.264. Flash, di contro, ha problemi di affidabilità, sicurezza e prestazioni, anche se continua a essere un elemento importante per lo streaming on line. Toni più morbidi, stessa sostanza: Flash non rappresenta il futuro.

E se il W3C ha indicato Ogg Theora come codec video ufficiale di HTML5, anche Google si era espresso a favore di H.264, che, seppur vincolato a licenza, sembra richiedere meno banda rispetto al rivale open source.

Autore: Pierluigi Emmulo
 

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