Provare cellulare di Google su Internet: emulatore del T-Mobile Android disponibile online

Google e T-Mobile hanno realizzato una sorta di emulatore che riproduce l'interfaccia grafica del cellulare HTC Dream, il primo smartphone con sistema Android.

 

Per i curiosi e gli appassionati è possibile ora provare on line l’HTC Dream, il primo googlefonino, noto anche come G1. In attesa che il primo cellulare con sistema operativo Android raggiunga i negozi statunitensi, dove a commercializzarlo è T-Mobile, Google e l’operatore telefonico hanno realizzato una sorta di emulatore che riproduce l’interfaccia grafica di Android.

Sul sito è presente anche un’altra sezione denominata «Guide», che permette di vedere on line le principali operazioni meccaniche consentite con il telefonino, come la sostituzione della batteria, l’inserimento della SIM card e della memory stick e l’azione necessaria a far scorrere lo schermo e mostrare la tastiera. Oltre, ovviamente, a una serie di immagini del G1 a 360 gradi.

Ma l’aspetto più interessante dell’iniziativa è senza dubbio la possibilità di vedere in anteprima la schermata di Android e le sue principali funzioni. Nel desktop di Android riprodotto on line sono presenti le icone per le chiamate, quelle per le email, i contatti, il browser e Google Maps. Disponibile anche la funzione chat per gli instant message, al momento limitata a Google talk, ma presto implementata e in grado di supportare altre applicazioni di instant messaging.

Si tratta, ripetiamo, di una sorta di emulatore, che non consente grande scelta e libertà di prova all’utente, che però può farsi un’idea sia della grafica che delle funzioni principali di Android. Per saggiarne il reale funzionamento occorre attendere la commercializzazione dei cellulari dotati dell’OS mobile di Google in Europa. Al momento c’è grande attesa per l’imminente uscita del prodotto sugli scaffali dei negozi americani. Secondo HTC, che prevede di produrre 2 milioni di unità, già 500 mila pezzi saranno venduti da T-Mobile entro la fine dell’anno. E l’operatore telefonico ha dichiarato di aver già esaurito le scorte in pre-vendita.

Autore: Pierluigi Emmulo

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