ADSL, copertura e velocità: potenziamento da Telecom Italia

Telecom Italia ha stanziato degli investimenti volti a migliorare la portata del servizio ADSL di 300 centrali. A beneficiarne saranno anche gli altri operatori telefonici che si appoggiano all'ex monopolista.

 

Poco più di un mese fa Telecom Italia ha chiuso 500 centrali telefoniche a causa della saturazione del traffico, cosa che ha suscitato le ire degli altri operatori che si appoggiano all’ultimo miglio di Telecom. In seguito alla disattivazione delle centrali, Vodafone, Wind/Infostrada, Fastweb e BtItalia hanno dovuto sospendere l’attivazione di nuovi contratti per l’ADSL, subendo un danno economico non irrilevante.

Grazie anche all’intervento dell’Autorità di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete, Telecom ha stanziato dei nuovi investimenti volti a potenziare le centrali in oggetto e ad ampliare la portata del servizio per le aree interessate. L’investimento attuale riguarda però solo 300 delle centrali in questione, sufficienti comunque a permettere agli altri operatori di riavviare la vendita di contratti Unbundling Local Loop (ULL) o in Wholesale (WS).

Inoltre, per una totale trasparenza nell’erogazione del servizio, Telecom ha introdotto un sistema di controllo che consente a tutti gli operatori terzi di monitorare le condizioni di ciascuna centrale e valutarne la qualità operativa.

Il completamento dell’intervento di miglioramento delle centrali sarà effettuato entro la fine del 2010. Ovviamente, a beneficiare degli effetti positivi dell’ammodernamento non saranno solamente gli altri operatori telefonici, ma anche gli utenti delle aree dipendenti da ciascuna centrale, che vedranno incrementare in modo sensibile le prestazioni della loro connessione ADSL.

Autore: Andrea Galassi

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