Video Boschi al padre Di Luigi di Maio, "Spero non soffra" come ha sofferto mio padre

L’ex sottosegretario Pd Boschi manda un messaggio video al padre del vicepremier Di Maio: mi auguro che non conosca mai fango tirato addosso e sentimento d’odio

Video Boschi padre Di Maio
 

Con la speranza che il padre di Di Maio non soffra come e quanto ha sofferto il suo: è con queste parole che Maria Elena Boschi, deputata del Pd, ha deciso di rivolgersi al padre del vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, all’indomani delle ultime notizie che lo vedono coinvolto in loschi casi di lavoro nero.

Video Boschi al padre di Di Maio: le parole

L’ex sottosegretario del governo Renzi, Maria Elena Boschi, stando a quanto riportano le ultime notizie, avrebbe condiviso su Twitter un video in cui interviene sulla vicenda del padre di Luigi Di Maio, rivolgendosi direttamente a lui e augurandosi di guardarlo negli occhi e dirgli che il suo augurio più grande è quello che non viva mai quelle che suo figlio e gli amici di suo figlio hanno fatto vivere a suo padre e alla sua famiglia, quando il nome del padre risultò coinvolto nel caso della Banca Etruria.

La Boschi continua dicendo che oggi è lui, il padre del vicepremier ad essere sotto i riflettori per brutte storie, lavoro nero, incidenti sul lavoro, sanatorie e condoni edilizi e, considerando che suo padre è stato tirato in mezzo ad una vicenda più grande di lui per il cognome che porta e trascinato nel fango per la campagna creata dall’attuale vicepremier e suo figlio, ora la Boschi augura a Di Maio padre di non sapere mai che cos’è il sentimento di odio che è stato scaricato addosso a lei e ai suoi, di non sapere mai che cos’è il fango dell’ingiustizia che può essere tirato contro e conclude dicendo che il fango fa schifo come la campagna di fake news su cui il M5S ha fondato il proprio consenso.

Si tratta di un video che sta facendo parecchio discutere e al quale però non è ancora arrivata alcuna risposta da parte di nessuno della famiglia Di Maio.

Video Boschi al padre di Di Maio: la vicenda che coinvolge il padre

Il caso che ha come protagonista Antonio Di Maio padre del vicepremier parte dalla denuncia di un operaio di Pomigliano D’Arco che ha dichiarato di aver lavorato per lui in nero. Si tratta di una faccenda, riportata da Le Iene, da cui il figlio Luigi sembra aver peso le distanze, spiegando che se risulterà vero quanto detto, il padre, nel nome della giustizia, pagherà quanto dovrà.

Subito dopo la messa in onda del servizio di Filippo Roma a Le Iene, il viepremier Di Maio ha scritto un post su Facebook in cui ha sostanzialmente conferma la tesi dell'ex dipendente che ha detto di aver lavorato in nero per la ditta gestita da Antonio Di Maio, spiegando di non aver mai avuto l’intenzione di bloccare la messa in onda del servizio né altro di tal genere. Quindi lo stesso ministro del Lavoro ha parlato della vicenda, spiegando che è contento che il lavoratore che 8 anni fa ha lavorato in nero per suo padre abbia trovato il coraggio di denunciare pubblicamente.

In realtà, racconta anche, che l’operaio in questione, all'epoca dei fatti, si era già rivolto al Sindacato CGIL che gli consigliò di trovare un accordo con il padre per farsi assumere, tanto da aver poi firmato un regolare contratto di lavoro. E, inoltre, gli fu anche corrisposto un indennizzo. Alla fine ha preso nettamente le distanze dal padre, spiegando che all’epoca dei fatti innanzitutto lui non aveva a che fare in alcun modo con l’azienda di famiglia, sottolineando che il padre ha certamente commesso errori nella sua vita, cose che assolutamente non condivide ma che rimane pur sempre suo padre.