Unico 2015: proroga nuova scadenza per problemi a software Gerico

Al pari dello scorso anno, anche per il 2015 si stanno registrando problemi tecnici con le imposte nell'ambito del modello Unico 2015. Verso la proroga?

Unico 2015: proroga nuova scadenza
 

Si va verso la proroga della scadenza dei tempi di pagamento delle imposte dovute a titolo di saldo e dell'acconto nel modello Unico 2015. Alla base del possibile slittamento rispetto alla data del 16 giugno, c'è la mancata disponibilità della versione definitiva del software Gerico 2015 per la verifica della congruità dei contribuenti soggetti agli studi di settore. Tutti i versamenti che derivano dal modello Unico devono essere versati con il modello F24.

Non sono cambiate le regole sulla tipologia dei contribuenti chiamati e fare riferimento a questo modello per la dichiarazione dei redditi: lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati; lavoratori dipendenti che hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o a altro dall'INPS o da altri Enti se non sono state effettuate le ritenute; lavoratori dipendenti a cui il sostituto d'imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito o detrazioni d'imposta non spettanti in tutto o in parte; lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d'acconto.

In merito ai tempi di presentazione, l'ultimo giorno disponibile è il 30 settembre nel caso di invio telematico direttamente o tramite intermediario abilitato. Coloro che procedono per via cartacea devono farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno. Sono esclusi dall'obbligo di procedere per via telematica i contribuenti che pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo; pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Unico (RM, RT, RW, AC); devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.