Spesometro: nessuna notizia su proroga ufficiale e semplificazioni ma parte redditometro 2013

Ancora nessuna novità sulla data di scadenza rinviata e inizialmente prevista. Befera conferma invece la partenza del Redditometro.

Spesometro: parte redditometro 2013
 

C’è ancora poca chiarezza in merito a date e scadenze riguardo lo Spesometro, il cui termine era fissato inizialmente al 30 aprile 2013. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato nelle settimane scorse di non tenere più in considerazione quella data per la presentazione dei dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA relative al 2012, ma ad oggi nessuno è ancora stato in grado di comunicare il giorno della nuova scadenza né la nuova scadenza definitiva.



Novità in merito dovrebbero arrivare durante i prossimi giorni e ci si aspetta ora una legge, o una norma attuativa, dopo le trattative in corso tra le associazioni di categorie e le parti sociali. Più chiara invece la situazione per quanto riguarda la Comunicazione dei bene concessi in uso ai soci, il cui termine originario era fissato al 2 aprile 2013, e che è stato rimandato al prossimo 15 ottobre. E proprio ottobre, o al massimo novembre, dovrebbe essere, secondo indiscrezioni, anche il mese destinato alla scadenza dello Spesometro, con la speranza che con l’arrivo dell’autunno siano stati risolti anche i problemi relativi al sistema informatico e alla compilazione e trasmissione dei dati tramite le piattaforme online.

Va ricordato che dallo Spesometro 2013 andranno escluse tutte le operazioni relative alle cessioni di beni o alle prestazioni di servizi rese e ricevute nei confronti dei Paesi Black List, le operazioni IntraUE, le operazioni effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi Iva di importo non superiore a 3.600 euro, le operazioni finanziarie tra operatori finanziari con finalità di regolamento contabile, le operazioni finanziarie effettuate tra assicurazioni. Prima della fine del mese, infine, sarà pronto il nuovo Redditometro, come confermato dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera.