Social network di Wikipedia che è anche operatore telefonico etico

Zero spese per il marketing e tante per le cause sociali. Ecco TPO.

The people operator's social network wikipedia.
 

Da quando Facebook ha cambiato il modo di comunicare non passa più di tanto tempo prima che venga annunciato un nuovo social.

Nelle intenzioni, ogni volta, si parla di novità assoluta e di una nuova concezione di social network. È stato così per Ello, ad esempio, che annunciato come “rivoluzionario” ha presto finito la sua spinta acquisita nel momento del lancio. Oggi, la notizia, è quella di un ennesimo canale che vorrebbe provare ad arginare lo strapotere della creatura di Zuckerberg e, anche se ormai siamo sicuri che la fortezza è inespugnabile, possiamo ben dire che questa potrebbe rivelarsi una sorpresa non indifferente.



Sì, perché il nuovo social network pronto a sbarcare su computer e dispositivi mobili viene dalla mente di Jimmy Wales, il creatore di Wikipedia, uno che se ne intende insomma. Il suo progetto si chiama The People Operator’s (TPO), e oltre a voler mettere in contatto le persone nella versione social, sarà anche un carrier telefonico “etico”.

TPO, in arrivo ora negli USA è già presente nel Regno Unito, dove conta 30 mila abbonati che sono però in rapidissima crescita, e promette di essere un social completamente dedicato alle cause sociali, a metà via tra Twitter e una piattaforma di crowfunding, il tutto completamente senza pubblicità.

Come funziona? The People's Operator promette di donare il 10% della bolletta telefonica dell'utente a una causa di sua scelta, così come di girare il 25% dei profitti complessivi della compagnia in beneficenza. Nelle parole di Wales il tutto arà possibile “sostituendo le ingenti spese di marketing con massicce spese per le nostre cause". Una scommessa, forse anche un po’ azzardata, che non vediamo l’ora di veder realizzata.