Siti Internet e startup: pizzabo.it, un caso di successo venduto all'estero

Si moltiplicano i casi di successo di startup italiane. Rocket Internet acquista a Bologna.

La startup pizzabo.it venduta ai tedeschi.
 

Se la crisi continua a mordere alle caviglie è anche vero che il settore dell’innovazione non conosce freni e gli investimenti sulle startup continuano a essere una buona chance da sfruttare per i giovani talenti.

È il caso ad esempio di Christian Sarcuni, ventinovenne lucano di Matera, che ha appena venduto la sua startup per la pizza al gruppo di ecommerce tedesco Rocket Internet per una cifra che secondo indiscrezioni toccherebbe i 5 milioni di euro. La startup di Sarcuni, pizzabo.it, è un sito in grado di aggregare fino ad ora più di 300 pizzerie e ristoranti del nord Italia, e l’intenzione del gruppo tedesco è quella di farlo diventare il punto di riferimento di un mercato in espansione, anche negli Stati Uniti e in Cina.



Alla base del servizio offerto da pizzabo.it c’è infatti un dispositivo che viene fornito ai ristoranti che fanno consegne a domicilio, con il quale tutto il processo viene automatizzato: il cliente si collega e può valutare quali sono gli esercizi aperti, i costi, e i tempi di consegna, mentre all’esercente non resta far altro che aspettare la stampa dell’ordine e procedere alla consegna.

Un sistema facile facile che a Sarcuni, come spesso succede in questi casi, è venuto in mente quasi per caso: “Pizzabo.it è nata 5 anni fa, avendo notato la potenzialità del mercato, la concorrenza tra pizzerie e la buchetta delle lettere intasata di volantini, con il mio amico Livio Lifranchi abbiamo sviluppato io la parte tecnica e lui quella commerciale”.

Dal 2009 a oggi la crescita è stata costante, con un fatturato cresciuto esponenzialmente anno per anno tanto da incuriosire i big del settore, ed ecco oggi il grande passo: “Offriamo un servizio con numeri elevati e di qualità, Rocket Internet ha apprezzato questo modello. Stiamo attuando un progetto di crescita, arriveremo in altre città come Roma, Torino, Napoli e stiamo reclutando personale”.