Problemi al computer: riparazioni a prezzi esorbitanti. Denuncia Altroconsumo

Rimettere la RAM nel suo slot può costare fino a 400 euro. L’indagine dell’associazione Altroconsumo in 20 negozi di Roma e Milano. La maggior parte dei riparatori sono onesti, ma le sorprese non mancano.

Il rischio di disservizi è sempre dietro l'angolo
 

Collegare la RAM del computer ovvero eseguire un’operazione che può variare da uno a cinque minuti può costare diverse centinaia di euro. L’amara scoperta è stata portata alla luce da Altroconsumo. Ha simulato leggeri guasti al PC, si è rivolta a 20 centri assistenza tra Milano e Roma, non prima, però, di essersi munita di telecamera nascosta. E ha aspettato che i riparatori presentassero il conto.

E le sorprese non sono mancate. Perché, argomenta l’associazione, “mettere le mani in un computer è un po’ come metterle nel cofano di un’auto”. Se non sei esperto, non sai dove andare a parare. Ti affidi a un tecnico che, a sua discrezione, può ingigantire piccoli problemi per arrotondare il conto o chiedere l’effettivo costo per l’intervento. I risultati di Altroconsumo, tuttavia, non sono drammatici. Non tutti sono disonesti, ma chi lo è, presenta salassi fuori da ogni logica e accompagnati da giustificazioni al limite della comicità.

Il giudizio sui 10 negozi di Roma è moderatamente positivo: “Il prezzo medio degli interventi è stato nettamente inferiore a quello milanese. Altri cinque centri romani hanno effettuato la riparazione chiedendo cifre risibili, tutte al di sotto dei previsti 15 euro e con tempi di consegna più che accettabili. Eccetto l’IT Point di via Vassallo che ci ha messo 11 giorni, ma ci ha fatto pagare solo 6 euro, gli altri non ci hanno messo più di due giorni lavorativi”. Pollice verso nei confronti di “PC Save di via Mantegazza, che ci ha messo 17 giorni e ci ha fatto pagare un totale di ben 396 euro”.

A Milano, solo un negozio su 10 ha presentato un conto inferiore ai 15 euro, effettivamente necessari per risolvere il piccolo problema. Il caso più eclatante è quello di “PC Buster di Viale Certosa. Questo centro ha attribuito il guasto alla scheda madre e afferma di avercela sostituita, per una spesa di 340 euro e 26 giorni di attesa”.

Autore: Fabio Lepre