Nuovo motore di ricerca italiano sfida Google: dopo Volunia ecco FacilityLive. Come funziona

La creazione di Gianpiero Lotito lavora su base semantica e non più statica.

Gianpiero Lotito e FacilityLive
 

Un nuovo motore di ricerca tutto italiano torna a far parlare di sé e si propone come l’alternativa europea ai giganti della ricerca sul web, Google in testa.

Si chiama FacilityLive ed è stato creato da Gianpiero Lotito che ora punta alla quotazione in borsa dopo che la sua creatura è stata valutata già per 35 milioni di dollari. E non sono mancate già le offerte per l’acquisto che Lotito, fino ad ora, ha sempre rispedito al mittente perché, come ha dichiarato al Corriere “non potevo rinunciare all’idea di creare un modello di startup diverso. È necessario dare alle idee il tempo di maturare”.



Ma cos’è che differenzia il motore di ricerca italiano rispetto a quelli più famosi al momento? FacilityLive invece di lavorare su base statica lo fa su base semantica; introducendo un nuovo modo di fare ricerca online che restituisce direttamente il risultato migliore, senza possibilità di scelta.

“La differenza principale – sempre nelle parole di Lotito - è che gli altri motori ti danno come risultato ciò che è statisticamente rilevante. FacilityLive ti dà solo ciò che è pertinente alla tua ricerca. Il motore non basa la ricerca sulla frequenza con cui le parole da trovare compaiono nei testi online, ma grazie all’algoritmo semantico riconosce più chiavi di ricerca come elementi da prendere in considerazione. È così che il nostro motore dà risultati migliori, fornendo le risposte che chiedi.

FacilityLive, come detto, è stato valutato 35 milioni di dollari, ma è stato già lanciato un aumento di capitale di altri 9 milioni di euro, mentre è stato brevettato giù in ltre 40 Paesi al mondo, tra cui Usa, Israele, Giappone e Corea.