Nuova tecnologia per i giocatori italiani

La tecnologia fa sempre più piede tra gli italiani anche nelle fasce d'eta più avanzate. Quali sono le tecnologie che predominano?

Nuove tecnologie
 

Il mondo dei casinò online è in continua espansione, anche in Italia. L’industria del gioco d’azzardo è stata una delle poche a crescere durante la pandemia. Lo riporta l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: il settore del gioco virtuale è cresciuto di oltre il 46% nel 2020. Questo grazie a nuove tecnologie che permettono di giocare sullo smartphone, di divertirsi con tornei di poker dal vivo e di passare qualche ora con le Dea Bendata. 

Uno dei giochi preferiti dagli italiani sono sicuramente le slot machine, con grafiche accattivanti e bottini da sogno. Insomma, nel nostro Bel Paese si gioca ai casinò online con le slot

L’industria del gioco in Italia

Il profilo del giocatore italiano è il profilo di un utente virtuale che cerca una distrazione più che la vincita milionaria. Non un’ossessione, ma un modo per passare qualche ora di svago. Gli appassionati del casinò online sono gli over 65, che hanno tempo da dedicare alle slot o alla roulette virtuale. Nel 2020, questi giocatori hanno scoperto questo mondo online per la prima volta e poi, il 16% di loro, ha iniziato a giocare ogni mese. 

Però, questa industria non riempie solo le tasche dei giocatori. Infatti, riempie anche quelle dello Stato italiano. Sempre secondo L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2020 il gioco d’azzardo ha ammontato a un’entrata di 88,38 miliardi di euro. Il 55% delle entrate sono arrivate dal gioco online. Tutto grazie alla tecnologia, alle novità offerte dai casinò online e alle novità di giganti tech come Huawei. 

Lo smartphone pieghevole di Huawei

Si chiama Mate Xs 2 e verrà lanciato sul mercato a fine aprile 2022. È la seconda versione del telefonino flessibile e potrebbe rilanciare il gigante tecnologico cinese. Ora, Huawei ha una quota di mercato globale del 4%, anche a causa di sanzioni negli Stati Uniti. Però, il nuovo smartphone pieghevole potrebbe cambiare i giochi in tavola. E così riportare la compagnia cinese al 20% del mercato, la quota a cui ammontava a metà 2020. 

Il modello Mate Xs 2 avrà il sistema operativo Android, rinunciando ai servizi di Google.  L’interfaccia è “Emui,” il sistema operativo è HarmonyOs mentre il processore è Kirin 9000, un prodotto proprio di Huawei. Ma i punti centrali non sono solo i dettagli tecnici. Infatti, il gigante del tech cinese si sta concentrando sulla cerniera che lega le due parti del display. 

I suoi obiettivi sono due. Uno di questi è renderla solida e duratura, resistente a migliaia di aperture e chiusure. Il secondo scopo a cui sta lavorando Huawei è assicurare che la cerniera e il suo spazio di giuntura si riducono per evitare che entri polvere nello smartphone. Più il pannello si chiude, più la cerniera del Mate Xs 2 durerà nel tempo. Inizialmente, il lancio di questo smartphone pieghevole è previsto solo in Cina. Poi, se le statistiche e le vendite sono positive, ci si aspetta un suo debutto nel mercato europeo. 

Tuttavia, il primo smartphone pieghevole nella storia non è stato di Huawei. Il modello Royole FlexPai ha fatto il suo debutto nel 2018, direttamente dagli USA. Precisamente dall’università di Stanford in California, dove un gruppo di ricercatori ha sviluppato uno smartphone con tre schermi, una resistenza di 200 mila cicli di piegamenti e doppia fotocamera con intelligenza artificiale. 

Basato su software Android, il FlexPai ha fatto il tutto esaurito in poche ore ed è stato la vera avanguardia di questa innovazione tecnologica. Il suo lancio è stato poi imitato proprio da Huawei che ha prodotto il P50 Pocket come risposta al lancio del modello Z Flip3 di Galaxy. Quella degli smartphone pieghevoli è una fetta di mercato tutta da esplorare e il modello Huawei Mate Xs 2 avrà sicuramente presto concorrenza.