Maya e profezia fine del mondo 2012: terremoto Lombardia e tempesta solare. Boom online

I recenti sconvolgimenti climatici alimentano le voci sulla veridicità della presunta profezia dei Maya. Eppure alcuni eventi, come la tempesta solare, è stata annunciata da tempo.

A che ora è la fine del mondo?
 

Il 2012 è l’anno della profezia dei Maya. Secondo una interpretazione del calendario della civiltà precolombiana dell’America Centrale, il 21 dicembre sarà l’ultimo giorno di vita su questo mondo. E i disastri naturali di questi ultimi tempi non sarebbero altro che segnali dell’apocalisse di fine anno. Lo scorso anno c’è stata l’accoppiata tsnumani-terremoto che ha sconvolto il Giappone. Da queste parti preoccupano le scosse di terremoto nel Centro-Nord Italia. Ma quando si ha a che fare con profezie e superstizioni, ogni piccolo e grande accadimento può suscitare timori. Anche se ampiamente previsto da tempo.

L’eruzione solare da record iniziata lo scorso 22 gennaio e ritenuta la più rilevante e spettacolare tra quelle registrate del 2005 a oggi desta qualche sospetto. Eppure non ci sarebbe nulla da temere. Gli esperti hanno sottolineato l’assenza di rischi per gli abitanti della Terra. Anzi, gli scienziati annunciano “aurore di rara bellezza” generate dalle interazioni fra le particelle del Sole cariche di energia e il campo magnetico terrestre. Eppure anche queste possono essere considerate tracce credibili della profezia Maya. Sul web è caccia aperta a spiegazioni e conferme: le notizie sulle cinque ere cosmiche sono fra le più cliccate.

Su Facebook non mancano i gruppi a sostegno della teoria sulla fine del mondo: “Stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero. La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti...”. Secondo queste azzardate previsioni, cosa accadrà da un punto di vista scientifico? “Il pianeta dovrebbe fermarsi, la polarità terrestre si invertirebbe e la Terra inizierebbe nuovamente a ruotare, ma al contrario di come gira adesso”.

Sulla vicenda ha preso parola anche la NASA che, sul sito ufficiale, ha pubblicato una serie di domande e risposte sull’argomento smentendo l’ipotesi di una imminente fine dei giochi. E con l’occasione restituisce al mittente l’idea di una collisione con il pianeta Nibiru. Una profezia che trova fondamento sulla base dell’interpretazione (personale) dei testi babilonesi da parte della scrittrice Nancy Lieder.